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  • Regolamento 1° Premio Letterario “Una Piazza di Libri” – Città di Villa Castelli

    In allegato Regolamento 1° Premio Letterario “Una Piazza di Libri” – Città di Villa Castelli

  • Villa Castelli si prepara per la Missione Francescana Popolare

    Villa Castelli si prepara per la Missione Francescana Popolare

    La comunità di Villa Castelli è pronta per accogliere la Missione Popolare guidata dai Frati di Assisi. Si svolgerà dal 10 al 19 Marzo e coinvolgerà tutti!

    La Missione è un regalo grande di Dio! La missione è un’esperienza unica, un momento forte di vita cristiana e un aiuto meraviglioso per tutta la nostra comunità cittadina.

    Per dieci giorni un gruppo nutrito di frati, suore e giovani “invaderà” letteralmente il paese, per andare incontro a tutti – lontani e vicini, giovani e adolescenti, adulti e anziani, coppie di sposi, separati, risposati… – invitando ciascuno ad ascoltare una Parola diversa, portata con lo stile semplice e gioioso di San Francesco.

    Ci saranno momenti d’incontro ed evangelizzazione in tutta la comunità:

    • gruppi di ascolto nelle case
    • catechesi per le coppie di sposi, per separati, divorziati e risposati
    • per i giovani dai 18 ai 30 anni e fidanzati
    • per gli adolescenti dai 14 ai 17 anni
    • per i ragazzi dai 11 ai 13 anni

    A tutto questo si aggiungerà un tempo di preghiera e di adorazione, con momenti di dialogo personale con i frati e i sacerdoti, che entreranno per una visita nelle nostre case, nei nostri negozi… Incontreranno i nostri ammalati, visiteranno le scuole e ogni associazione.

    Ci saranno momenti di festa e di condivisione.

  • Arriva a Villa Castelli il Corso di Formazione sulle tecniche ABA per l’Autismo

    Arriva a Villa Castelli il Corso di Formazione sulle tecniche ABA per l’Autismo

    Tornano a Villa Castelli la Dottoressa Enrica Bortolot e il Dottor Paolo Scialpi per un corso di formazione sulle Tecniche ABA (Analisi Comportamentale Applicata).

    Dopo il primo evento informativo che si è tenuto il 20 Maggio scorso, nell’ambito del progetto “Villa Castelli – Città Smart in Blu”, ora è la volta della Società Cooperativa Sociale l’Ala che ospita i due esperti sopra menzionati e che nel mese di Aprile prossimo, guideranno un corso di formazione strutturato in due giornate, sabato 15 Aprile e Venerdì 21 Aprile.

    Verranno presentate le nozioni teoriche e pratiche per implementare l’analisi comportamentale applicata nei diversi ambienti di vita dei soggetti con autismo e al termine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

    Un corso che vuole rispondere ai bisogni di tutti quei bambini e delle loro famiglie, che ogni giorno combattono con le difficoltà dello spettro autistico.

    Due intense giornate formative presso la Cittadella, a Villa Castelli per offrire a chi opera nelle comunità, nelle scuole nei centri diurni; competenze tecniche specifiche.

    Le iscrizioni saranno aperte dal 1 al 30 marzo 2023.

    Per informazioni su iscrizioni e costi, rivolgersi ai numeri 3339211945 – 3381940385

  • Il sindaco di Villa Castelli batte i pugni sul Pnrr – “Siano garantiti i fondi necessari”

    Il sindaco di Villa Castelli batte i pugni sul Pnrr – “Siano garantiti i fondi necessari”

    Villa Castelli – Il sindaco Giovanni Barletta scrive al Presidente Associazione Nazionale Comuni Italiani Antonio Decaro e chiede a nome di tutti i sindaci di piccoli paesi che siano garantiti i fondi del Pnrr necessari alla vita delle piccole comunità.

    “Il Governo attraverso il Ministero dell’Interno stanzia 235 milioni di Euro in un Fondo per la rigenerazione urbana in favore dei Comuni al di sotto dei 15000 abitanti per il periodo 2025-2026 , data questa grande opportunità Villa Castelli, come anche altri comuni, non potevano farsi trovare impreparati .

    La possibilità di intercettare fondi grazie al recupero del patrimonio immobiliare, grazie al PNRR quale destina già 3,3 miliardi di euro ai progetti di rigenerazione urbana, volti a ridurre l’emarginazione e il degrado sociale , sono un enorme spiraglio di luce per i Comuni , come anche la Legge di Bilancio 2022 ne ha stanziati ben 300 milioni in favore sempre dei comuni con un numero di abitanti inferiori a 15000 stabilendo, per l’appunto, che uno dei criteri è proprio l’Indice di Vulnerabilità Sociale e Materiale ( IVSM ) .

    L’introduzione di questo parametro indicizzante ha segnato una notevole svolta nella definizione dell’invio dei progetti di fatto; sono pervenute notevoli richieste prevalentemente dai paesi del Sud Italia . Per garantire che queste risorse non si perdessero ma venissero sfruttate positivamente per i nostri Comuni , si è cercato di creare un lavoro in sintonia tra noi Sindaci di paesi inferiori a 15000 abitanti , unendoci per poter accedere a questi fondi che ci avrebbero permesso di migliorare tantissimo i nostri amati paesi . Il nostro associarci per rigenerare centri storici , immobili ormai da ammodernare , quartieri e molto altro sui nostri territori con progetti ben strutturati , laboratori sociali e culturali attraverso i quali con importanti studi avrebbero permesso anche ammodernare strutture preesistenti sul territorio . Il duro lavoro di elaborazione di progetti è stato portato a termine anche con notevole solerzia aggiungerei , ma purtroppo nonostante il nostro sforzo e quello del Governo di stanziare ulteriori Fondi , in realtà le risorse messe a disposizione sono risultate insufficienti a soddisfare le esigenze di tutti i Comuni .

    Questo purtroppo perché il Governo ha elargito risorse superiori al 90% a moltissimi Comuni con un numero di abitanti superiore a 15000 , non rispettando la natura del bando che nasce proprio in modo mirato per elargire un sostegno a quei comuni in difficoltà , tutto ciò ha causato un accesso limitato ovviamente poi ai comuni come il nostro .

    Un dato però certo ed imprescindibile è che i Comuni inferiori a 15000 abitanti ad oggi, rappresentano l’80 % della popolazione dei comuni presenti in Italia e che pertanto il Governo deve rifinanziare queste risorse garantendo nuovamente un nuovo accesso questa volta certo ai nostri Comuni.

    Di fatti il PNRR è ad oggi l’unica vera fonte di risorsa finanziaria per la rigenerazione Urbana dei nostri Comuni e alle nostre comunità cittadine.

    In qualità di Primo Cittadino di un Comune inferiore a 15000 abitanti e in rappresentanza anche dei mie colleghi Sindaci da nord a sud di tutta la nostra meravigliosa Italia, chiedo al Governo di riproporre finanziamenti con dati alla mano in modo da garantire i fondi necessari a finanziare tutti i progetti seguendo le line guida date in partenza cosi da poter garantire a queste cittadine di tornare ad essere competitive ma soprattutto dargli il giusto input per ripartire”.

  • 11 Febbraio 1926 nasce Villa Castelli – Serata commemorativa in Comune

    11 Febbraio 1926 nasce Villa Castelli – Serata commemorativa in Comune

    Sabato 11Febbraio 2023 alle ore 18:00 presso la Sala Consiliare del Palazzo Municipale,  il Comune di Villa Castelli organizza una serata in ricordo dei 97 anni di Autonomia Amministrativa da Francavilla Fontana.

    I saluti iniziali saranno affidati a Francesco Nigro Assessore alla Cultura e Giovanni Barletta Sindaco di Villa Castelli  

    Interverranno  Tommaso Resta, Lino Chirulli,  Alessandro Neglia, Nicola Cavallo, Pro Loco.

    La serata sarà moderata da Carmela Biondi 

    Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare

  • Mister Daniele Tarì – I suoi 5 mesi dopo l’approdo nella Virtus Francavilla: bilanci e segreti

    Mister Daniele Tarì – I suoi 5 mesi dopo l’approdo nella Virtus Francavilla: bilanci e segreti

    Ad ormai 5 mesi dall’incarico ottenuto nella Virtus Francavilla Calcio, abbiamo raggiunto Daniele Tarì, allenatore Under 12, con il quale facciamo il punto della situazione rispetto al tempo trascorso nella sua nuova società calcistica.

    Mister Tarì si apre con noi rispetto a questa sua importante esperienza, raccontando i segreti che gli hanno permesso di raggiungere questi risultati, senza lesinare preziosi consigli.

    Tempo di primi bilanci per te Mister Tarì. Come ritieni sia stata, fino ad ora, la tua esperienza nella Virtus Francavilla Calcio?

    Sicuramente il passaggio da una realtà più piccola ad una realtà professionista non ti capita tutti i giorni, quindi c’è stato un periodo di ambientamento, anche perché era un gruppo nuovo in una società nuova dove le ambizioni sono sicuramente diverse.
    Il periodo di ambientamento è durato poco perché lo staff tecnico e dirigenziale è disponibile e competente quindi il lavoro diventa facile. Ho trovato una seconda casa!

    Alleno un gruppo di ragazzi straordinari sia sull’aspetto tecnico che comportamentale, una squadra già affiatata, mi hanno fatto sentire subito a mio agio.
    Abbiamo partecipato al campionato FIGC Under 12 con ottimi risultati e a diversi tornei, uno su tutti quello disputato a Salerno dove nonostante l’anno in meno di età ci siamo classificati secondi dietro solo al Crotone Calcio.

    Sappiamo bene quanto sia importante il tuo ruolo nella crescita sia sportiva che evolutiva dei ragazzi e ricordiamo bene quanto gli allievi di Villa Castelli fossero legate a te.
    Sei riuscito a creare lo stesso clima con i ragazzi della Virtus Francavilla, sebbene sia passato poco tempo?

    Si è già creato un bel rapporto con i ragazzi, stiamo già organizzando una nuova uscita serale per stare tutti insieme. Si è squadra sia dentro che fuori dal rettangolo di gioco.

    Sappiamo che la Virtus Francavilla ha aperto le porte anche ad alcuni ragazzi di Villa Castelli.
    Sarebbe bello che questo continuasse ad accadere. Ti senti di dare qualche consiglio a riguardo?

    È tutta una una conseguenza di cose, Francavilla dista pochi km da noi quindi confrontarsi con loro è quasi a costo zero. La Virtus Francavilla ha molte scuole calcio affiliate, monitorate e seguite da persone competenti e qualificate.
    Bisogna mettere in condizione gli atleti di essere osservati e monitorati, questo lo puoi fare semplicemente partendo da una partitella amichevole.
    Spero vivamente che qualche altro atleta del nostro paese possa fare questo salto di qualità.
    Da parte mia c’è tutta la disponibilità per consigli o monitoraggio.

    Possiamo anche dirci orgogliosi della squadra del Villa Castelli Calcio, di cui tu sei stato capitano in alcuni match, e dei risultati che sta ottenendo in seconda categoria?

    Seguo quasi sempre la prima squadra, li ho molti amici, molti compagni di squadra, rapporti che durano da diverso tempo, stanno facendo qualcosa di unico, l’entusiasmo e i risultati così non si vedevano da circa vent’anni. La prima categoria non è un miraggio se si continua così.
    Questo dimostra che volere è potere.

    “Volere è potere” sicuramente è una frase che ti sei ripetuto tante volte, considerati i risultati che con l’impegno stai ottenendo. Non possiamo negare che anche tu sei un grande orgoglio per Villa Castelli! Il calcio giovanile del nostro paese ha dimostrato che può raggiungere buoni livelli. Concludendo, cosa auspichi alle società calcistiche del nostro paese che a inizio campionato hanno siglato un ricongiungimento inaspettato?

    Auspico che si lavori sempre per il bene dei ragazzi e dei bambini cercando di portare alto il nome di Villa Castelli.

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    Ringraziamo moltissimo Mister Tarì per aver condiviso con Villa Castelli on Line le sue impressioni sui primi cinque mesi di attività nella Virtus Francavilla e, anche noi, auguriamo a tutti i ragazzi del nostro paese, di avere sempre occasioni per poter crescere.

  • Il comitato blocca le antenne e a Villa Castelli si comunica con i piccioni viaggiatori

    Il comitato blocca le antenne e a Villa Castelli si comunica con i piccioni viaggiatori

    Vi è mai capitato di aspettare la telefonata del medico che ha operato un vostro parente e che vi deve dare notizie sull’intervento, oppure di aspettare una telefonata da un ufficio per un lavoro importante e di girare per tutta la casa con sto telefonino in mano, col braccio a mo’ di parabolica, con la speranza che ci fosse un fottutissimo segnale?

    Bene, a me si, è capitato e penso che molti miei compaesani sappiano perfettamente a cosa io mi stia riferendo perché non ho parlato mai con nessuno, da un po’ di tempo a questa parte, che mi abbia detto di avere una ricezione ottimale per le telefonate.

    Parrebbe che sia stata trovata una soluzione con l’installazione di alcune antenne di telefonia mobile che, però, hanno destato il malcontento di alcuni, tanto da indurli a diffidare il Comune di Villa Castelli.

    Secondo il Comitato Cittadino del Diritto alla Salute e all’Ambiente di Villa Castelli, rappresentato da Cosimina Barletta (min**ia non sapevo che addirittura avessimo un comitato per il diritto alla salute e all’ambiente; chissà se era in sala consiliare, qualche anno fa, quando abbiamo discusso di Ilva, Cerano, inquinamento e morte con illustri medici ed esponenti della tutela dell’ambiente pugliesi, chissà c’era e non me ne sono accorta), secondo il comitato quindi, ” I cittadini di Villa Castelli rischiano seriamente l’installazione selvaggia di ben quattro antenne “.

    Pare che il problema sollevato dal comitato sia relativo ad un piano di installazione che avrebbe dovuto fare il comune e attraverso il quale avrebbe potuto consigliare le zone più opportune presso cui posizionare queste antenne. Non solo, il comitato spara a zero anche sulla minoranza di governo cittadino dando a tutti dei superficiali e degli inadeguati.

    Ora, la vicenda che vi sto illustrando è tradotta dal burocratese secondo le mie seppur altissime capacità intellettuali però, quello verso cui vorrei portare l’attenzione dei lettori di questo blog è relativo alla opportunità o meno di questi atteggiamenti ostacolanti e lo faccio con “le carte”.

    La legge regionale 8 marzo 2002 n. 5, recante “Norme transitorie per la tutela dell’inquinamento elettromagnetico pro­dotto da sistemi di telecomunicazioni e radiotelevi­sivi operanti nell’intervallo di frequenze tra 0Hz e 300GHz”, all’articolo 8 comma 3 dice che  l’autorizzazione comunale o la concessione edilizia ovvero la DIA sono subordinate al parere preventivo favorevole dell’ARPA .

    Questo significa, in parole povere, che se non c’è prioritariamente il parere favorevole dell’Arpa sulla installazione di nuove antenne, sia il gestore che il comune poco possono discutere. Meglio ancora, io cittadino sto sereno perché se il gestore o il comune hanno previsto di installare un’antenna di telefonia mobile su un luogo che sicuramente farà danni sia alla mia salute che a livello paesaggistico, sto ben certo che Arpa Puglia non darà mai parere favorevole.

    Ma siete un po’ curiosi voi lettori? Vogliamo vedere qual è la sfilza di documenti che il gestore di telefonia mobile deve presentare per ottenere il parere preventivo da Arpa? Mettetevi comodi e inforcate gli occhiali. Ci vediamo a fine elenco:

    a)      Progetto dettagliato dell’installazione che contenga:

    1)      i dati catastali e/o geografici per identificare con precisione il luogo ove è previsto l’insediamento dell’impianto;

    2)      l’inquadramento territoriale dell’area interessata con riferimento alle aree vincolate (carta dei  vincoli);

    3)      l’inquadramento dell’intervento rispetto al piano annuale di installazione approvato dalla Regione;

    4)      le cartografie della zona in scala 1:25000 o 1:10000 e catastali in scala 1:2000 o 1:4000;

    5)      gli elaborati grafici del sito previsto ante operam e post operam con la struttura dell’impianto, in prospetto e pianta, e l’indicazione della sua recinzione;

    6)      la documentazione fotografica dei luoghi circostanti dal punto di vista dell’installazione delle antenne con orientamento alla direzione di puntamento delle antenne;

    7)      le altezze relative dal centro geometrico del sistema radiante delle antenne rispetto agli edifici o aree accessibili circostanti;

    8)      le misure previste per rendere inaccessibile gli impianti ai non addetti;

    9)      la mappa in scala 1:1000 degli edifici circostanti la stazione radio base per un raggio di 500 metri con quota relativa alla linea di gronda e al centro elettrico dell’antenna e con l’indicazione dei vincoli esistenti sull’area e/o sugli edifici;

    10)  le indicazioni di quali e quanti altri trasmettitori sono installati o sono comunque programmati nella zona interessata per un raggio di 500 metri dall’impianto da installare, con precisazioni relative alle distanze di tali trasmettitori dall’impianto in questione;

    11)  le indicazioni per il rispetto dell’articolo 10;

    b)      costruttore, tipo e modello della sorgente nel suo complesso e dei suoi componenti specificando le seguenti caratteristiche tecniche:

    1)      la banda di frequenza o la banda operativa di frequenza nella quale opererà l’impianto;

    2)      il numero di trasmettitori per cella e numero di celle;

    3)      la potenza nominale in uscita per singolo trasmettitore espressa in W;

    4)      la potenza al connettore di antenna per ogni radiante espressa in W;

    5)      la potenza nominale irradiata per ogni singola portante radio nella direzione di massima irradiazione (ERP);

    6)      la direzione di puntamento delle antenne rispetto al Nord geografico;

    7)      i diagrammi di irradiazione rispetto al piano verticale e orizzontale;

    8)      la dimensione degli elementi radianti;

    9)      il guadagno;

    10)  il tilt elettrico o meccanico;

    11)  l’altezza dal centro elettrico dell’antenna la terra (HCE);

    c)      studio dell’impianto in relazione ai luoghi circostanti (raggio 500 metri) per il rispetto dei valori limite di campo elettromagnetico con indicati:

    1)      i calcoli teorici di campo elettromagnetico prodotto dall’impianto (sia da installare che esistenti) relativi alle distanze dal centro elettrico dell’antenna;

    2)      relazione, a firma di un tecnico competente, contenente le valutazioni del fondo elettromagnetico (sia per gli impianti da installare che per quelli esistenti) e le valutazioni dell’inquinamento elettromagnetico prodotto dall’impianto (in ipotesi di impianto esistente). Le suddette valutazioni devono essere effettuate mediante le misure previste nell’allegato B del d.m. 381/1998 e specificatamente:

    –         le misure di campo elettromagnetico in banda larga devono essere effettuate nei punti significativi.   Questi devono essere scelti discriminando  le situazioni di maggiore rischio negli edifici antistanti la direzione di massimo irraggiamento e su quelli che intercettano le onde laterali;

    –         le misure devono essere condotte tenendo conto del piano quotato e delle distanze degli edifici rispetto al centro elettrico dell’antenna;

    –         le misure di campo elettrico in banda stretta devono essere effettuate nel caso in cui venga superato il 50 per cento del valore limite o misura di cautela;

    –         le eventuali misure di minimizzazione della esposizione adottate in sede di progettazione dal concessionario.

    Sono sicura che avete letto tutto. Questo è quanto, e se questo non c’è, il comune non decide un tubo. Se poi vogliamo fare gli ambientalisti modello, ci andiamo a leggere e a studiare i rapporti delle più credibili associazioni ambientaliste; ci andiamo a studiare le ricerche effettuate relative ai rischi per la salute prodotte da studi scientifici validati e dopo, e solo dopo averlo fatto e aver discusso in tavole rotonde piene di cittadini interessati e coinvolti nell’argomento e desiderosi di combattere per la salvaguardia e la tutela della salute pubblica, solo allora diffidiamo gli enti pubblici, facciamo marce sulla città, brandiamo cartelli con i migliori slogan e facciamo sit-in avanti agli uffici.

    Sinceramente, però, non mi pare affatto il caso di Villa Castelli. E ora ditemi la vostra!

  • Alessia Scatigna porta la Pizzica di Villa Castelli alla Notte delle Stelle a Roma

    Alessia Scatigna porta la Pizzica di Villa Castelli alla Notte delle Stelle a Roma

    Alessia Scatigna, talentuosa artista villacastellana, è stata ospite sabato 14 Gennaio 2023, presso lo storico e prestigioso Salone Ritz del St Regis Rome, che ha accolto l’affermato Evento dedicato al Mondo del Ballo “La Notte delle Stelle” a Roma, diretta da Simone di Pasquale.

    Una giornata ricca di spettacolo in cui studenti provenienti da tutto il mondo, in coppia con i loro Maestri, si sono esibiti e hanno gareggiato per accedere alla grande Finale che si è mostrata al fortunato pubblico al termine della Cena di Gala.

    Tra famosi ospiti dal mondo del ballo internazionale e del programma televisivo Ballando con le Stelle, Alessia ha danzato sulle note della Pizzica di Villa Castelli. Una grande emozione racconta Alessia, sottolineando il profondo legame al suo paese di origine.

    Quando ero un po’ più piccola volevo andar via dall’Italia, da Villa Castelli perché non mi piacevano. Volevo scappare via e conoscere il mondo.

    Crescendo ho imparato che dai problemi non si fugge ma si affrontano, che tante volte è difficile andar via ma può esserlo molto di più restare. Io alla fine ho deciso di restare perché sentivo che dovevo qualcosa alla mia Terra. Col tempo quel paese che tanto sentivo stretto è diventato invece il biglietto da visita in un mondo che mai avrei pensato di abbracciare, ma che in fondo fa parte di me da quando sono nata.

    Danzare sulle note della Pizzica di Villa Castelli, meravigliosamente riproposta dal mio carissimo amico Salvatore Galeanda alla Notte delle Stelle, nel salone Ritz dell’ Hotel St. Regis di Roma è stata un’emozione indescrivibile. Ringrazio ancora Simone Di Pasquale per questa opportunità e per il fantastico evento e l’ ANMB – Associazione Nazionale Maestri di Ballo per tutto il lavoro che svolge nell’ ambito della danza con attenzione anche alle danze tradizionali di Italia.

    Adesso capita che qualche volta debba andar via, ma la mia Terra la porto sempre con me“.

  • Il Presidente della Consulta Provinciale degli Studenti di Taranto Karol Capodieci tra i relatori del Piano Strategico per la Salute nelle scuole

    Il Presidente della Consulta Provinciale degli Studenti di Taranto Karol Capodieci tra i relatori del Piano Strategico per la Salute nelle scuole

    Mercoledì 11-01-2023 c’è stata la presentazione del catalogo 2022-2023 : “Piano strategico per la promozione della salute nella scuola”. E’ un catalogo fondamentale, aperto a tutte le scuole. Come Presidente della Consulta Provinciale degli Studenti di Taranto ho avuto l’onore di essere invitato a dare un contributo; oltretutto è la prima volta che uno studente sia presente e protagonista. La salute ed il benessere nella scuola sono fondamentali. Mai come ora, dopo due anni di pandemia, guerra, ripercussioni negative sul piano sociale, economico e sanitario, il focus si deve spostare sugli studenti.

    Gli studenti rappresentano la priorità in questo momento e bisogna dare loro di più, perchè la scuola non deve pensare solo ed esclusivamente allo svolgimento del programma Ministeriale e ai PON, ma deve chiedersi: “cosa stiamo facendo per i nostri ragazzi”?

    Nel corso degli anni si è persa l’espressione artistica degli studenti che è fondamentale, dimostra chi sei, chi vuoi essere e cosa vuoi fare. Nessuno si chiede come mai l’indice di abbandono scolastico è tra più alti in Europa, nessuno si chiede come mai il Report di WeWord sottolinea come quasi la metà degli studenti Italiani dichiara di essere nervoso e stressato durante lo studio e nessuno si chiede come mai il tasso di suicidio giovanile continua a crescere sempre più…

    Il motivo per il quale non ci sono più i grandi e necessari cambiamenti è proprio questo, l’assenza di domande. Il cambiamento non è una imposizione, ma una condizione che dipende da una volontà.

    Quando parlo con gli studenti vedo loro soli, stressati, nervosi e frustrati da un futuro che non vede loro partecipi. L’assenza di un portale di ascolto per gli studenti all’interno delle scuole è molto grave, perché mi chiedo, cosa accade se frustrazione, nervosismo e stress al posto di essere compresi e trasformati, si accumulano? magari troveranno un ragazzo indifeso e pretenderanno di farsi giustizia in maniera arbitraria, scambiando il rispetto per l’altro per coercizione.

    Dobbiamo sempre ragionare in termini di prevenzione, perché le ricadute sulla singola persona possono anche intaccare l’intera comunità

    Ricordiamoci sempre, che gli studenti non sono solo il futuro, sono anche e soprattutto il presente: se non si inverte ora la rotta, non riusciremo a farlo più.

    Perché la parola “giovani ” non deve essere più uno slogan politico ma una chiara indicazione di ciò che si deve fare per loro.

  • Servizio Civile Universale – 47 posti per Villa Castelli

    Servizio Civile Universale – 47 posti per Villa Castelli

    Sono 47 i posti che il Comune di Villa Castelli mette a disposizione per il Servizio Civile Universale riservato ai giovani tra i 18 e 28 anni che intendono diventare operatori volontari.

    Fino alle ore 14:00 del venerdì 10 febbraio 2023 è possibile presentare domanda di partecipazione ad uno dei 3 progetti che si realizzeranno tra il 2023 e il 2024.

    Per poter partecipare alla selezione occorre innanzitutto individuare il progetto di Servizio Civile al quale si intende partecipare. I progetti sono i seguenti:

    • Consorzio per il welfare e il sociale
    • Consorzio per i giovani
    • Consorzi…amo i beni culturali

    Gli aspiranti operatori volontari dovranno presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it. I cittadini possono accedervi esclusivamente con SPID.

    “Consorzio per il welfare e il sociale” è un progetto che mira a garantire l’accessibilità ai servizi e monitorare le condizioni degli anziani e dei disabili e dei soggetti fragili; garantire la mobilità degli anziani per l’accesso ai servizi socio-sanitari anche fuori dal territorio comunale; potenziare i servizi di lotta alla povertà, all’inclusione sociale e all’invecchiamento attivo; fornire assistenza domiciliare agli anziani in difficoltà.

    “Consorzio per i giovani” è un progetto che mira ad un aumento del numero di iniziative progettuali per progetti locali di scambio interculturale; favorire l’avvicinamento dei giovani del nostro comune alla cittadinanza attiva e all’Intercultura; sensibilizzare gli studenti e giovani alle tematiche della cittadinanza e sostenibilità ambientale.

    “Consorzia…amo i beni culturali” è un progetto che mira a valorizzare e tutelare il patrimonio archivistico, bibliotecario e documentario di Biblioteche e Musei; potenziare e supportare gli eventi culturali e storico artistici organizzati dal Comune; potenziare le attività di front-office dei contenitori culturali del Comune.

    Per ulteriori informazioni e per assistenza sulla compilazione delle domande, è possibile rivolgersi agli uffici comunali. Tutti i progetti sono interessanti e preziose occasioni formative.

  • Villa Castelli Presepe Vivente 2022 – Un successo di partecipazione e collaborazione

    Villa Castelli Presepe Vivente 2022 – Un successo di partecipazione e collaborazione

    Si è svolto ieri sera a Villa Castelli, l’edizione 2022 del Presepe Vivente nelle adiacenze del Palazzo Municipale.

    La rappresentazione, di evidente successo, ha visto la partecipazione di tanti cittadini, piccoli e grandi ( circa 130 figuranti), che hanno saputo rendere la bellezza caratteristica dei momenti della Nascita di Gesù, interpretando con passione i ruoli affidati.

    Il “Trullo Numero Uno” ha accolto la scena principale della Natività con il piccolo Gesù Bambino di soli 20 giorni, le arcate esterne del Municipio hanno ospitato le rappresentazioni degli antichi mestieri, Largo Chiesa Vecchia si è riempito, anch’esso, di scene tipiche della vita passata, così come anche l’ingresso della Chiesa Vecchia, del Museo Archeologico e dei locali viciniori.

    Tantissimi figuranti hanno reso possibile la riuscita di questo evento che a Villa Castelli mancava dal 2014 e che, già pronto lo scorso anno, fu rimandato per ragioni di sicurezza sanitaria.

    ” Per il Presepe c’è stata la collaborazione di tutti, amministrazione comunale, parrocchia, associazioni. Una comunità che collabora affinché le cose vengano bene. Solo così si va avanti, con il lavoro di squadra” – Queste le parole del sindaco Giovanni Barletta a fine rappresentazione che aggiunge – ” Augurando a tutti un felice anno nuovo, vi aspettiamo questa sera in Piazza Municipio per festeggiare con sobrietà, con pacatezza insieme a Ciccio Riccio. Come da ordinanza invito a non utilizzare né petardi, né alcolici, per garantire sia la salute delle persone che il rispetto per gli animali”.

    Dal suo canto, il blog ringrazia tutte le persone che hanno reso possibile questo evento, in maniera particolare l’Assessora Monica Casale che tanto si è spesa per la sua riuscita.

    Il video in allegato che illustra i momenti salienti della manifestazione è di Gianni Valente, così come l’immagine di copertina.

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