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  • Regolamento 1° Premio Letterario “Una Piazza di Libri” – Città di Villa Castelli

    In allegato Regolamento 1° Premio Letterario “Una Piazza di Libri” – Città di Villa Castelli

  • Gabriele Cavallo compositore e musicista di Villa Castelli pubblica “Dieci Preludi per Pianoforte” edito da Armelin

    Gabriele Cavallo compositore e musicista di Villa Castelli  pubblica “Dieci Preludi per Pianoforte” edito da Armelin

    Appena uscito per Armelin Musica – Padova i “Dieci Preludi per pianoforte” del nostro concittadino Gabriele Cavallo. Due settimane fa l’annuncio ufficiale sui social da parte del musicista e compositore di Villa Castelli.

    Auguriamo a Gabriele il più grande dei successi. Il supporto di Villa Castelli On Line ci sarà sempre e presto riusciremo a darvi aggiornamenti su una presentazione ufficiale anche nella nostra cittadina!

    Gabriele Cavallo, nato nel 1996 a Martina Franca, è un pianista e compositore pugliese. Nel 2015, dopo la maturità scientifica, intraprende gli studi pianistici e compositivi presso il Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli. Nonostante gli studi classici, la curiosità lo ha spinto negli anni a sperimentare realtà musicali e teatrali di ogni genere, con le quali si è impegnato nella composizione di materiale inedito: questo lavoro gli ha permesso di esibirsi su palchi di particolare rilievo
    regionale.

    Recentemente si è impegnato autonomamente nella produzione e distribuzione sui digital stores di diversi EP di musica inedita di vario carattere. Le sue composizioni vengono spesso eseguite da vari ensemble in eventi in rappresentanza del Conservatorio “Nino Rota”. Nel 2022 la sua composizione per arpa Monviso: il Re di Pietra viene pubblicata da Edizioni Suvini Zerboni.

    Ci si accosta sempre con grande curiosità al mondo della composizione: la più nobile tra le discipline musicali, il sentiero più ripido, il modo più libero che si abbia per amplificare la propria voce interiore, per portare all’esterno la parte più recondita della
    propria anima, per lasciare una traccia di sé. Da quando ne abbiamo memoria, l’uomo ha sempre nutrito il bisogno di scoprire, di scoprirsi, di inventare, di mettere in discussione le proprie certezze, di segnare il proprio passaggio lungo la linea
    temporale. La composizione è dunque questo. È l’incessante esigenza di raccontare, di evocare, di fotografare una sensazione, una persona, un oggetto, un pensiero, una situazione. Ma è anche amore, sofferenza, ricerca, libertà, gioia, condivisione, politica.
    È ciò che non si riesce ad esprimere verbalmente, è anche un nascondiglio, paura, un rifugio sicuro. È una pagina bianca che freme dalla voglia di essere solleticata da una matita, è il sorridente e soddisfatto silenzio di chi ha appena trovato
    l’ispirazione come avesse colto il più bel girasole del campo. È la voglia di donare quel fiore a chi saprà comprenderne la bellezza.

    “Sono sempre stato legato alla composizione. Da quando ho iniziato a muovere i primissimi passi sulla tastiera, ho sempre avuto voglia di condividere con chiunque incontrassi ciò che mi passava per la testa. All’inizio ho affrontato la scrittura con totale libertà e con l’innocenza che contraddistingue la spensierata adolescenza, poi ho capito che il pianoforte era un amico grazie al quale mi sentivo meno solo e incompreso, un mezzo tramite il quale avrei potuto scavare più a fondo, comprendere un linguaggio diverso, complicato, austero, ma che sicuramente mi avrebbe dato la possibilità di esprimere le mie potenzialità al meglio.

    La composizione di questa raccolta è nata quasi per caso: nei primi giorni di marzo del 2020 ho abbozzato il primo di quelli
    che poi sarebbero diventati i miei Dieci preludi per pianoforte.

    Cosa mi ha ispirato? Sicuramente lo stato di solitudine, malinconia e nostalgia causato dalle restrizioni pandemiche, ma anche e soprattutto ciò che riuscivo a intravedere al di là della finestra della mia camera da letto: passanti, automobili, genitori alla rincorsa dei figli, animali domestici dispersi. La distanza, il non detto, le mancanze, il senso di impotenza, la rabbia. Ogni preludio rappresentava per me un punto fisso in quel periodo, ma anche una sfida. L’impegno è diventato progressivamente maggiore, così ho iniziato a pensare la raccolta come una piccola galleria di quadretti: ognuno di essi infatti conserva una propria identità e si distingue dagli altri per carattere, tipo di scrittura e soprattutto ispirazione”.

    Non hanno un titolo specifico (tranne alcuni, che ricalcano in chiave moderna alcune forme come la fantasia, il valzer, il corale). Terminata la scrittura dei brani, ho chiesto a dieci artisti diversi di elaborare un progetto artistico affidando loro un preludio a testa, lasciando che venissero ispirati dalla mia musica. Non ho spiegato loro cosa per me significassero le note che ho scritto. Il risultato è stato per me sorprendente: la loro interpretazione non solo si sposa bene con il senso musicale, ma lo integra, lo completa, ne valorizza il significato. In ottobre 2019 i preludi sono stati registrati da me e altri quattro amici: Vito Alessio Calianno, Francesca Carrino, Noemi Cofano, Antonia De Pasquale, validissimi pianisti che hanno interpretato
    magistralmente le mie composizioni, dando loro un vestito ancora più prezioso.


    CREDITS:
    Gabriele Cavallo – Dieci preludi per pianoforte
    Armelin Musica – Padova
    Copertina di Marika Nacci
    Ufficio stampa Vanessa Putignano
    Illustrazioni a cura di Giulia D’Amico, Christian Summa, Monica Venuti, Una Storia X (Antonio Giovane), Angela
    D’Urso, Giovanna Carlucci, Michele Vacca, Angelo Varliero, Denise Greco, Giulia Truppi, Mattia Neglia

  • Dopo la presentazione a Villa Castelli “Il Papa Social” arriva nelle mani di Papa Francesco

    Dopo la presentazione a Villa Castelli  “Il Papa Social” arriva nelle mani di Papa Francesco

    Agata Scarafilo ha avuto l’opportunità di consegnare il suo libro “Il Papa Social” (IdeaDinamica) direttamente nelle mani di Papa Francesco, che l’ha accolta benevolmente con un sorriso, nell’ambito dell’udienza di mercoledì 10 maggio. Un breve, ma intenso incontro che ha ripagato l’autrice dei tanti anni (più di 9) in cui ha attenzionato, ricercato e scritto le pagine di un saggio che sta riscuotendo un enorme successo, tanto che il libro è già in seconda ristampa.

    Dopo la presentazione avvenuta a Villa Castelli lo scorso 14 Aprile, che ha contribuito, nel suo piccolo, a divulgare ancora di più questo importante lavoro dell’autrice, il nostro blog non può che dare con gioia questa notizia. In realtà crediamo che sia stato il desiderio sia di Agata ma anche di tutti noi che abbiamo accolto il suo libro che esso giungesse proprio nelle mani del Papa.

    In genere– afferma Scarafilo- i miei percorsi non sono mai stati facili, ma questa volta il sogno di incontrare papa Francesco si è subito realizzato. Tutte le volte che mi approcciavo a scrivere le pagine del mio libro pensavo, tra me e me, che sarebbe stato bello far giungere al pontefice il mio lavoro. Ma in un modo del tutto inaspettato, ho avuto l’opportunità addirittura di consegnare personalmente il libro nelle sue mani, di parlare con lui e dirgli le mie intenzioni in merito alla beneficenza che vedrà completamente destinare il mio personale ricavato alla fondazione Bambino Gesù di Roma, che si occupa di supportare l’omonimo ospedale pediatrico che ha sede a Roma”. 

    Il libro “Il Papa Social” pone l’attenzione sul magistero di papa Francesco dedicando al suo modo di comunicare, in particolare attraverso la rete, importanti riflessioni e considerazioni. L’opera ha il pregio di trattare di “comunicazione sociale” e di “messaggio evangelico” con uno sguardo unitario e sintetico che non rinuncia, tuttavia, all’approfondimento analitico. Aspetto quest’ultimo sottolineato dal nunzio apostolico in Uruguay mons. Gianfranco Gallone, che ha curato la prefazione del libro, arricchito, altresì, dalla presentazione a cura della giornalista Marilù Mastrogiovanni e da un interessante “invito alla lettura” a firma del giornalista Angelo Sconosciuto.

    Il libro “Il Papa Social”, dal 18 al 22 maggio, sarà presente al salone internazionale del libro di Torino.

  • Villa Castelli – Aperto lo Sportello Fibromialgia Apmarr presso La Casa delle Associazioni

    Villa Castelli – Aperto lo Sportello Fibromialgia Apmarr presso La Casa delle Associazioni

    È stato inaugurato ieri a Villa Castelli (Br), lo sportello Apmarr (Associazione Nazionale Persone con Malattie Reumatologiche e Rare) dedicato alla Fibromialgia.

    Lo sportello, gestito da Mariangela Barletta, referente volontaria Apmarr, accoglierà chiunque voglia ricevere le prime informazioni relative alla sindrome fibromialgica e sarà strumento di indirizzo verso coloro i quali vogliano conoscere le attività dell’associazione, al fine di essere supportati.

    Apmarr è nata a tutela dei pazienti reumatici. La sua mission è migliorare la qualità dell’assistenza per migliorare la qualità della vita.

    L’obiettivo primario di APMARR è adoperarsi affinché le malattie reumatiche trovino la giusta dignità e attenzione presso l’opinione pubblica e la classe politica. L’associazione già da tempo ha esteso la propria attività anche alle patologie reumatiche dell’età pediatrica e a quelle rare.

    L’incontro informativo svoltosi ieri, presso la Casa delle Associazioni in Via Matteotti a Villa Castelli, è stato un momento ricco di scambi sia tra persone già con diagnosi di sindrome fibromialgica e sia con semplici interessati all’argomento, che hanno così potuto ricevere le ultime notizie sul percorso di questa malattia, che ricordiamo, non è riconosciuta dal sistema sanitario nazionale ma che, grazie al lavoro di medici esperti e associazioni come Apmarr, sta trovando la giusta attenzione, con l’obiettivo di essere inserita nei Lea ( livelli essenziali di assistenza) facilitando così l’assistenza alla persona affetta da questa sindrome.

    Dopo il saluto e la testimonianza diretta dell’Assessora Monica Casale, diversi esperti hanno fatto il punto della situazione e illustrato al pubblico la natura di questa malattia che si presenta come fortemente invalidante e che condiziona notevolmente la vita delle persone che ne sono affette.

    Un dato assolutamente rilevante, venuto fuori dall’incontro e che è stato trasmesso agli spettatori è che la sindrome fibromialgica deve necessariamente essere seguita da un’equipe multidisciplinare: dopo la prima diagnosi fatta dal reumatologo, è necessario un approccio completo che riguardi l’aspetto psicologico, come l’aspetto nutrizionale. Forte enfasi si è dato inoltre, all’approccio con il medico di medicina generale che deve saper lavorare in sinergia con i medici specialisti per poter fornire al paziente quanto più aiuto possibile.

    E, ponendo il focus proprio sulla relazione d’aiuto, si interseca alla perfezione l’attività dell’associazione Apmarr che rappresenta il perno che può far ruotare la persona colpita da questo forte disagio, e che magari non ha ancora ricevuto una diagnosi certa, tra il proprio dolore e chi fattivamente può rappresentare un importante sostegno.

    Inoltre, notizia importante che è arrivata dall’Asl di Brindisi, per il tramite del Dottor Paolo Di Giuseppe, direttore dell’Unità Operativa di Reumatologia, presente in sala, è stata quella dell’attivazione di un ambulatorio dedicato alla fibromialgia, in via Dalmazia a Brindisi, con apertura in due date mensili: il primo giovedì e il terzo venerdì di ogni mese. Le visite nell’ambulatorio, a cura del dottor Paolo Di Giuseppe e della dottoressa Norma Carrozzo, saranno prenotabili attraverso i canali del Cup.

    Per quanto riguarda, invece, lo sportello di ascolto di Villa Castelli, esso riceverà su prenotazione chiamando il numero 3203925361

  • Undici medaglie per il team D’Urso all’International Championship World CUP

    Undici medaglie per il team D’Urso all’International Championship World CUP

    Uno spettacolo di soli tre giorni all’International Championship World CUP tenutosi a San Marino dal 13 al 15 maggio e che ha unito le discipline di Karate e Kick Boxing.
    Nei giorni degli incontri si sono sfidati oltre 700 gli atleti provenienti da 26 nazioni pronti a darsi battaglia sul ring e sui tatami.


    Giornate intense per il mondo sportivo con tanti eventi paralleli come il Campionato Nazionale Assoluto Iaksa, il Campionato Naazionale Assoluto Fight net, alcuni riconoscimenti ASI e CONI e diversi stage internazionali.


    Da Villa Castelli il team D’Urso ha piazzato sul gradino più alto del podio ben quattro atleti : Davide Suma che porta a casa tre medaglie e in particolare quella di Campione Italiano assoluto Categoria Point Fighting +80, Giuseppe Gallone con tre medaglie di cui una come campione italiano assoluto nella Categoria point fighting Juniores +85, Danilo Schiavone Vice campione mondiale nella categoria point fighting -60kg e lo stesso Maestro Francesco D’Urso che si è piazzato in più categorie come Campione Mondiale e al quale è stato conferito un riconoscimento come migliore atleta nelle arti marziali il quale con sforzi eccellenti e straordinaria dedizione pratica, sviluppa e promuove le arti marziali nel mondo e lo fa proprio da una piccola cittadina come l nostra Villa Castelli.

    Di seguito tutti i posizionamenti del team:

    Suma Davide :
    Oro Campione Mondiale Categoria Point Fighting +80
    Bronzo Mondiale Categoria Point Fighting +85
    Oro Campione Italiano Assoluto Categoria +80.

    Gallone Giuseppe
    Oro Campione Mondiale Categoria Point Fighting Juniores +85
    Vice Campione Mondiale Categoria Point Fighting Veteran +85
    Oro Campione Italiano Assoluto Categoria Juniores +85

    Danilo Schiavone
    Vice Campione Mondiale Categoria Point Fighting – 60 Kg.

    Maestro Francesco D’Urso
    Oro Campione Mondiale Categoria Point Fighting +65 Vice Campione Mondiale Categoria -70 Kg
    Oro Campione Mondiale Categoria Veteran -70Kg
    Campione Italiano Assoluto Categoria Veteran -70Kg.

  • Domenica 14 Maggio convegno e inaugurazione Sportello Fibromialgia

    Domenica 14 Maggio convegno e inaugurazione Sportello Fibromialgia

    In occasione della Giornata Mondiale della Fibromialgia, domenica 14 maggio alle ore 17.00 si terrà l’incontro informativo “Il dolore: mio amico”, presso la Sala delle Associazioni della Scuola Madre Teresa di Calcutta di Via Matteotti a Villa Castelli (Brindisi).

    All’incontro interverranno:

    • Antonella Celano – Presidente APMARR
    • Vitalba Tamburrino – Reumatologo
    • Norma Carrozzo – Specialista ambulatoriale UOSD Reumatologia Ospedale di Brindisi
    • Andrea Fazio – Biologo nutrizionista
    • Ilaria Cinieri – Psicologa-Psicoterapeuta

    Porteranno i loro saluti:

    • Giovanni Barletta – Sindaco di Villa Castelli
    • Monica Casale – Assessore di Villa Castelli
    • Modera l’incontro Cinzia Assalve – Responsabile Gruppo Fibromialgia di APMARR

    Seguirà poi l’inaugurazione e l’apertura dello sportello APMARR, che verrà aperto quel giorno preso la sede dell’Associazione AVIS di Villa Castelli, alla presenza di:

    • Antonella Celano – Presidente APMARR
    • Mariangela Barletta – Referente volontaria APMARR
    • Caliandro Pantaleone – Presidente AVIS Villa Castelli

    Per informazioni contattare il numero 320-3925361 e visitate il sito APMARR

  • Compie 102 anni la signora Vita Maria Gianfreda – La seconda donna più longeva di Villa Castelli

    Compie 102 anni la signora Vita Maria Gianfreda – La seconda donna più longeva di Villa Castelli

    Una storia che ci fa ritornare alle origini del nostro Borgo…

    Tantissimi auguri di buon compleanno alla signora Vita Maria Gianfreda che oggi 10 maggio 2023 spegne ben 102 candeline. È una tra le due trisnonne del paese, raggiungendo ben cinque generazioni.

    Terzo ultracentenario e seconda donna più longeva di Villa Castelli dopo il Signor Giovanni Schiavilla e la Signora Maria Vincenza Solito (entrambi classe 1920). Non per ultima, la Signora Antonia Bellanova che ha raggiunto anch’essa la soglia dei 100 anni poco più di un mese fa, il 7 aprile 2023.
    Sommando le loro età arriviamo alla cifra di 406 ANNI!!!

    Il record di 106 anni nella nostra cittadina è stato raggiunto da tre donne in anni passati.
    Mentre il primo centenario di Villa Castelli di cui si hanno notizie, è stato un uomo negli anni ’50 del secolo scorso, nato poco prima dell’Unità d’Italia.

    Vi riproponiamo la sua storia come ogni anno:

    La signora Vita Maria Gianfreda nasce a Villa Castelli il 10/05/1921. È la più grande di cinque figli, di cui tre maschi e due femmine.
    La particolarità è che la signora Vita Maria Gianfreda è la pronipote di Vito Antonio Gianfreda, il primo colono cegliese proveniente dalla vicina Ceglie Messapica che nel 1793 stipulo’ il primo contratto di enfiteusi nelle nostre terre con il Duca di Monteiasi, Gioacchino Ungaro quando il toponimo del Borgo era “Li Castelli”, l’attuale Villa Castelli.

    È stata una contadina, ha vissuto in campagna e ha lavorato nei campi. 

    Si è sposata agli inizi degli anni ’40 con suo marito, morto circa 20 anni fa.

    Mamma di otto figli, di cui due venuti a mancare, è stata un donna sempre forte, apprensiva e gentile oltre che per i suoi figli anche con altri bambini del paese.

    I suoi figli ricordano un’abitudine di Vita Maria; la mattina a colazione voleva tutte le tazze dello stesso colore e con la stessa quantità di latte perché era molto ordinata.

    Contando nipoti, pro nipoti e tris nipoti, si supera la cifra di 50 membri, ci dicono i familiari.

    (Si ringrazia Francesco Ligorio per il comunicato stampa)

  • Il ricordo di Filomena Casale nel libro “Oria fuma Francavilla guarda” di Michele Fanelli

    Il ricordo di Filomena Casale nel libro “Oria fuma Francavilla guarda” di Michele Fanelli

    C’è anche Filomena Casale nel libro “Oria fuma Francavilla guarda – Storie di paese ai tempi di Carosello” presentato ieri a Oria, presso Masseria Palombara.

    Il libro scritto da Michele Fanelli, edito da Schena Editore, vuole essere un viaggio immaginario attraverso il quale l’autore si avventura in un mondo scomparso che nei suoi ricordi è rimasto ancora vivo.

    Sono gli anni ’70 del secolo scorso e l’autore ripercorre la sua infanzia e la sua adolescenza a partire dalla sua via, via Laura a Francavilla Fontana (Br). Nel libro sono raccontati i personaggi che hanno ruotato attorno alla vita di Michele; la famiglia, i vicini di casa, i compagni di scuola e i ragazzi del campo scuola.

    Ed è proprio il campo scuola il luogo in cui compare Filomena. La nostra Filomena Casale. Siamo a Ceglie Messapica e “Il Cenacolo” è una casa di spiritualità in cui si svolge il campo scuola estivo diocesano.

    Nel libro, un intero capitolo descrive questa esperienza e a Filomena Casale sono dedicate parole amorevoli. Conosciuta come “La Castellana”, Filomena è in quegli anni (1978), la responsabile diocesana dei giovanissimi di Azione Cattolica.

    Senza voler svelare nulla in più di questo libro che si legge con facilità, voglio suggerirlo anche ai miei conterranei castellani che hanno conosciuto Filomena e che hanno avuto il privilegio di viverla da vicino. In questo racconto dell’autore, possiamo fare un tuffo nel passato e rivivere, grazie alla vita dei personaggi, luoghi, scene, episodi che ci accomunano tutti e che oramai appartengono ad un dolce ricordo del passato.

    E il caso, il destino o qualsivoglia cosa, vuole che proprio oggi, 5 Maggio, sia il compleanno di Filomena che, se fosse stata ancora tra noi, avrebbe compiuto 65 anni. Chissà, forse un giorno, avremo modo di poterle dedicare un libro che ripercorra tutta la sua vita perché in molti, a Villa Castelli e nei luoghi in cui ha vissuto, hanno saputo apprezzarla come professionista e come educatrice sempre sorridente, affettuosa e operosa.

  • Dopo le vittorie in Belgio, parte il Cam Accordion Festival

    Dopo le vittorie in Belgio, parte il Cam Accordion Festival

    Congratulazioni ai ragazzi del Maestro Pignatelli, fisarmonicisti che dai 14 anni ai 20 , hanno
    portato a casa un’altra vittoria. Infatti, Francesco Zucca, Pierfrancesco Pignatelli e
    Domenico Santoro si posizionano sul podio delle loro categorie al “50EME CONCOURS
    INTERNATIONAL ACCORDEONS NOUS ORG 2023” tenutosi a Mons (Belgio).

    Ad ogni ragazzo è stato chiesto di esibirsi su due brani dalla lunghezza media 10-15
    minuti per avere una più ampia visione della letteratura musicale dei giovani allievi.

    Domenico Santoro, unico Italiano nella sua Categoria, ha gareggiato nella Categotia
    Master e Pierfrancesco Pignatelli, nella Categoria II hanno portato a casa un 2° posto.

    La Commissione esaminatrice, presieduta da Steve Normandin, musicista canadese di
    fama internazionale, e composta da Ana Sterpin (Croazia), Salvatore Pace (Italia),
    Galymzhan Narymbetov (Kazakistan) e Yves Moulin (svizzera) all’unanimità ha decretato
    come vincitore nella sua categoria assegnando il 1° posto assoluto a Francesco Zucca il
    quale si è esibito sulle note di “Etüde” di Franck Angelis e “Sonata k 545” di Domenico
    Scarlatti.

    Francesco Zucca, Pierfrancesco Pignatelli e Domenico Santoro, allievi del Maestro
    Angelo Pignatelli, hanno dimostrato di essere eccellenze italiane in un concorso in cui
    hanno gareggiato i migliori studenti provenienti dal mondo.

    Il Maestro Pignatelli dichiara “ Le parole sono poche, le emozioni non si contano. È’ una
    grande gioia e un grande onore aver contributo al raggiungimento di questo successo
    insieme ai miei ragazzi, nei quali confido grandi cose”.



    Inoltre a partire dal 7 maggio
    si darà il via al CAM ACCORDION FESTIVAL.

    Presso la Chiesa Vecchia di Villa Castelli si darà avvio al primo appuntamento con SALVATORE RUSSO GIPSY JAZZ TRIO.

    Scorrendo troverete il tabellone eventi completo del nostro Festival!
    Ogni concerto partirà intorno alle 20:30/21:00!

    – 7 Maggio: SALVATORE RUSSO GIPSY JAZZ TRIO presso “CHIESA VECCHIA” VILLA CASTELLI.
    – 8 Maggio:TANGO FOR TWO, Arcangelo Pignatelli e Dina Elena Draugsvoll presso il CASTELLO EPISCOPIO DI GROTTAGLIE

    – 9 Maggio: JAZZ AROUND THE WORLD, presso “CHIESA VECCHIA” VILLA CASTELLI

    – 10 Maggio: CONCERTO FINALE, ORCHESTRA INTERNAZIONALE presso “CHIESA VECCHIA” VILLA CASTELLI

    MEETING E CONFERENZE:
    – MEETING – “PIGINI – LA STORIA DELLA NOSTRA FISARMONICA”
    – CONFERENZA “LA FISARMONICA NEL REPERTORIO CONTEMPORANEO”
    – CONFERENZA “MUSIC MARKETING STRATEGIES FOR ARTISTS”
    – CORSO DI FORMAZIONE RELAZIONE TRA FISARMONICA E ORGANO”
    – DIBATTITO LA FISARMONICA OGGI: PROSPETTIVE E CRITICITÀ

    Ricordiamo che tutti i ragazzi avranno modo di seguire una masterclass, affiancati dai fantastici docenti Geir Draugsvoll (Norvegia/Danimarca), Vojin Vasovic (Serbia), Igor Krizman (Croazia/Germania).

    Sponsor ufficiali del festival: Amministrazione comunale di Villa Castelli, PIGINI Accordions, CICIRIELLO SRL Villa Castelli, MarmiStrada e Generali ltalia S.p.A Agenzia Generale di Grottaglie di Mariagrazia Lacava e Emanuela Simoni.

  • Affettività e Sessualità – L’intervento del Presidente Capodieci

    Affettività e Sessualità – L’intervento del Presidente Capodieci

    Il 26-04-2023 si è svolto al Pacinotti di Taranto il seminario promosso dalla Consulta Provinciale degli Studenti di Taranto assieme all’Asl di Taranto dal titolo: Affettività e Sessualità nell’era di Internet. Al centro della discussione l’educazione sessuale. A scuola bisognerebbe parlare di quanto accade nel mondo e negli studenti. Studenti che in questo periodo non stanno bene. Sempre più ragazzi chiedono comprensione sulle loro fragilità l’esempio calzante è la lettera parte del Breschè di Milano, alla sottoscrizione di questa lettera sono presenti due scuole di Taranto: Battaglini e Ferraris. La scuola non sta facendo ciò che dovrebbe fare: creare una società pensante.

    Governi in generale che non investono in istruzione, fanno comprendere quanto non ci sia la voglia di creare questa società. Le riduzioni, i cambiamenti sono sempre difficili da apportare, ma mai impossibili. I ragazzi devono capire che il vero limite siamo noi stessi che lo poniamo. In questo momento storico abbiamo ragazzi che abbandonano la scuola non perchè non hanno voglia di studiare, ma perchè vogliono evadere dal luogo in cui si studia. Ragazzi che non credono nelle istituzioni, non perchè è loro volontà ma perchè una scuola che non educa alla cittadinanza, come fa a creare dei ragazzi che credono nelle Istituzioni. 

    Una scuola che opprime non funzionerà mai, una scuola che non lascia lo spazio di tempo adeguato per gli studenti non è funzionale. Una scuola che non è attenta ai bisogni sogni dei ragazzi come può pretendere di intercettare i bisogni dei ragazzi. Dopo due anni di COVID, guerra, crisi economica e sociale, la scuola deve ridisegnare i suoi valori perchè le sfide future saranno molto più complesse rispetto a quelle attuali. Se la scuola non è disposta a cambiare non c’è problema ci prendiamo noi la responsabilità di provare.

    Noi siamo qui, ma come generazione ci stiamo perdendo, non è nostro intento farlo. Ma lo stiamo facendo perchè c’è una scuola che, pur consapevole del suo ruolo centrale per la costruzione del futuro dei ragazzi, non fa nulla per docenti presidi e ragazzi. La scuola, fa vivere ai ragazzi due mondi. Quello del passato dove vi è lo studio degli australopitechi e se arriviamo alla prima guerra mondiale siamo alla tematica più attuale. Il secondo mondo, quello del presente, che se fosse per la scuola non ci sarebbe, un mondo fatto da: malessere nella società, disoccupazione, crisi economica e così via. La scuola deve imparare a fare questo, deve imparare a parlare di quello che i ragazzi vedono e dare loro una spiegazione.

    Un ragazzo a scuola può fare milioni di progetti, PON, può essere all’interno della rappresentanza facendo esperienze formative. Per la scuola, la cosa più importante è l’adempimento al compito: avere due voti scritti e due orali. Fare poche assenze. Studiare il doppio di quanto si fa a scuola. Indurre i ragazzi a non avere altro oltre la scuola. Se questo è il sistema scolastico, capisco il motivo per cui non funziona. Cambiare questo sistema è nostro intento, non è una promessa ma è un dovere morale. 

  • Oggi è il 25 Aprile! – “Sia una grandissima festa unitaria a sostegno della democrazia e della Costituzione”

    Oggi è il 25 Aprile!  – “Sia una grandissima festa unitaria a sostegno della democrazia e della Costituzione”

    Villa Castelli On Line sceglie di divulgare l’appello del Forum delle Associazioni antifasciste e della Resistenza perché questa giornata sia celebrata opportunamente e intrisa dal significato storico che l’accompagna.

    “Il 25 Aprile è la data del calendario civile in cui tutti i cittadini e le cittadine ricordano la Liberazione, e quindi, la Resistenza che ha cambiato la storia d’Italia con la sconfitta del nazifascismo. Con la Costituzione repubblicana e antifascista si sancì la conquista della democrazia e di libere Istituzioni.
    Il 25 Aprile, che pose fine alla tragedia della guerra, fu preceduto da un ventennio di lotte antifasciste, durante il quale decine di migliaia di italiani furono perseguitati, arrestati, confinati, deportati e uccisi perché contrari al regime di Mussolini.

    Ogni anno celebriamo questo giorno e rinnoviamo l’impegno in difesa di quei valori.
    Quest’anno lanciamo un appello affinché il 25 Aprile sia caratterizzato da una straordinaria partecipazione unitaria di donne e uomini, giovani, famiglie, popolo.
    Esprimiamo preoccupazione per dichiarazioni, decisioni e comportamenti di alcuni rappresentanti delle istituzioni e della politica che, in vari casi, sono apparse divisive e del tutto inadeguate rispetto al ruolo esercitato.

    Si impone una netta condanna del fascismo, mentre si moltiplicano episodi di violenza e di apologia del fascismo stesso di cui si rendono protagonisti gruppi che si ispirano a quella ideologia e a quelle politiche, riaffermando in questo giorno che unisce tutti gli italiani il significato più profondo della Liberazione.

    Aggiungiamo l’allarme per la grave situazione economica e sociale in cui versa l’intero Paese a causa degli effetti perversi di tante crisi che si sono sovrapposte e intrecciate, e la necessità e l’urgenza, a più di un anno dall’aggressione russa all’Ucraina, di spingere il governo italiano e l’Unione Europea a dare vita a una iniziativa diplomatica per aprire uno spiraglio di trattativa che crei le condizioni di una pace giusta e duratura.

    Sosteniamo lo spirito e la lettera della Costituzione, di cui ricorre il 75° anniversario dell’entrata in vigore, che disegna una Repubblica parlamentare, antifascista, una e indivisibile, dando forma alle speranze e ai sogni di futuro di quanti combatterono e diedero la vita.
    Per queste ragioni pensiamo che i valori dell’antifascismo e della Resistenza, incarnati nella Costituzione, non siano mai stati così attuali come oggi: è bene che libertà e liberazione, piena democrazia ed eguaglianza sociale, lavoro, pace, solidarietà orientino le Istituzioni della Repubblica e la vita quotidiana dei cittadini.

    Per questi obiettivi e su questi valori fondativi chiamiamo cittadine e cittadini, affinché il 25 Aprile di quest’anno sia una grandissima festa unitaria, pacifica, antifascista e popolare a sostegno della democrazia e a difesa della Costituzione della Repubblica”.

    (Fonte Anpi )

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