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  • Regolamento 1° Premio Letterario “Una Piazza di Libri” – Città di Villa Castelli

    In allegato Regolamento 1° Premio Letterario “Una Piazza di Libri” – Città di Villa Castelli

  • Atti vandalici e furti in Chiesa – le dichiarazioni del Sindaco Barletta

    Atti vandalici e furti in Chiesa – le dichiarazioni del Sindaco Barletta

    A margine della conferenza stampa sulla presentazione degli eventi estivi di Villa Castelli, il sindaco Giovanni Barletta, molto turbato dai fatti di questa notte, ha voluto rendere una dichiarazione di solidarietà e vicinanza sia al nostro parroco Don Antonio Andriulo che a tutta la comunità cittadina. Queste le sue parole:

    “Un atto grave commesso questa notte ai danni della nostra Parrocchia San Vincenzo de’ Paoli.
    Io e tutta l’amministrazione comunale condanniamo questo gesto inaccettabile.
    Sono fiducioso che le forze dell’ordine risalgano a chi ha commesso questo atto vandalico riportando la tranquillità e la sicurezza in città.
    Esprimiamo profonda solidarietà al parroco Don Antonio Andriulo e a tutta la comunità religiosa di Villa Castelli”.

    Molta gente di Villa Castelli questa mattina, tramite i social, ha mostrato il proprio disappunto verso la vicenda e la propria indignazione. Anche il blog Villa Castelli on Line si unisce alle parole del Sindaco Barletta, riponendo fiducia nel lavoro delle forze dell’ordine.

  • Devastazione in Chiesa – ladri in azione questa notte

    Devastazione in Chiesa – ladri in azione questa notte

    “Questa mattina abbiamo trovato la chiesa e tutti i locali devastati dai LADRI. Non hanno risparmiato nulla. Nemmeno il centro della Caritas”.

    E’ il messaggio che appare nelle pagine social della Parrocchia San Vincenzo de’ Paoli gestite da Don Antonio Andriulo.

    Ieri sera il momento di festa vissuto per la celebrazione del mandato agli Educatori del Grest e dopo, una bella festa nel Piazzale antistante la Casa del Fanciullo. I ragazzi sono stati lì sino a ora tarda e arrivata circa la mezzanotte, tutti sono andati via.

    Questa mattina gli animatori e il Parroco avrebbero dovuto sistemare gli ultimi dettagli per l’inizio della settimana del Grest ma, al momento, è in atto la conta dei danni.

    Un atto vile che non accade per la prima volta, già in altre occasioni la Chiesa era stata raggiunta dai ladri. Sicuramente, nonostante l’atto di devastazione, la nostra Parrocchia saprà rimettersi in piedi e continuare a prestare il suo servizio prezioso alla comunità.

  • Gianluca Budano Presidente Provinciale Acli Brindisi sul Deposito Gas – Totale Preoccupazione

    Gianluca Budano Presidente Provinciale Acli Brindisi sul Deposito Gas – Totale Preoccupazione

    DEPOSITO GAS BRINDISI: ERRARE È UMANO, PERSEVERARE È DIABOLICO

    Le Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani esprimono totale preoccupazione per una classe dirigente che si divide e si indigna, tra pro e contro, per l’iniziativa imprenditoriale del deposito gas di recente autorizzato dalla Regione Puglia, non mettendoci la stessa indignazione per l’assenza di un progetto complessivo di sviluppo del nostro territorio che tenga conto di tutti i Comuni della Provincia, delle loro vocazioni e delle loro potenzialità, nel contesto più ampio e più largo delle strategie regionali.

    Ci appare davvero surreale che tutti si affannino a rincorrere l’osso che le multinazionali lanciano, quando quel lancio dovrebbe essere il territorio a effettuarlo, orientando lo sviluppo e non subendolo.
    Abbiamo migliaia di ettari di patrimonio culturale pubblico inutilizzato, perché non ci dedichiamo a farlo diventare una grande comunità energetica diffusa, funzionalizzando tanti terreni abbandonati che oggi rappresentano un costo economico e di igiene e sanità pubblica per i Comuni?
    Perché non mettiamo fine a camini e fumari che farebbero decollare turisticamente la nostra costa, tenuta viva dal coraggio infaticabile degli imprenditori del turismo?
    Perché ancora dobbiamo produrre sviluppo o pseudo sviluppo costruito a spizzichi e mozzichi e non invece globalmente? Possiamo conoscere la strategia complessiva (se c’è!)?

    Lo sviluppo non si misura solo sui posti di lavoro (Ilva docet), ma anche sulla sostenibilità ambientale, sugli effetti per la salute, sulla ricaduta economica complessiva per tutti i territori circostanti e non solo su quelli, presunti, per il capoluogo che dovrebbe farsi carico dell’intero territorio provinciale!

    Il nostro territorio scelga di che morte deve morire, se rimanere colonizzato o se autodeterminarsi!
    Per quanto riguarda la nostra organizzazione nessuno ha più deleghe in bianco e auspichiamo un protagonismo massiccio e rinnovato di tutta la società civile ed ecclesiale, autorità civili e religiose, uniti dalla vocazione riformista e dall’amore per il bene di tutti e di ciascuno!

  • Reparto di Pediatria di Francavilla F. – Inaugurata sala d’attesa grazie ad una raccolta fondi della Cooperativa L’Ala

    Reparto di Pediatria di Francavilla F. – Inaugurata sala d’attesa grazie ad una raccolta fondi della Cooperativa L’Ala

    Questa mattina presso il Reparto di Pediatria dell’ Ospedale “Dario Camberlingo”, di Francavilla Fontana e alla presenza del Cosigliere Regionale della Puglia, prof. Maurizio Bruno, del Direttore Generale della A.S.L. di Brindisi, il Dottor Flavio Maria Roseto, del Direttore Sanitario, il Dottor Antonio Montanile, del Direttore dell’Unità Operativa complessa di Pediatria, il Dottor Biagio De Mitri e alla presenza del Legale Rappresentante della Società Cooperativa Sociale L’Ala di Villa Castelli, dott. Leonardo Sarcinella, il Vice Presidente della Cooperativa, dott. Simone Maria Iannuso, dalla coordinatrice dei servizi educativi della Cooperativa, la dott.ssa Lucia Morleo, è stata ufficialmente inaugurata la sala d’attesa antistante il Reparto di Pediatria.

    La sala d’attesa è il risultato finale della raccolta fondi nata dall’interno della Cooperativa stessa da parte di tutti i dipendenti.
    La Cooperativa, impegnandosi anno dopo anno, nel progettare e creare percorsi di carattere educativo, pedagogico e sociale all’interno dell’ Ambito e avendo incontrato all’interno delle istituzioni sanitarie le stesse affinità, ha promosso e costruito un angolo dove i piccoli pazienti insieme alle loro famiglie possano sentirsi accolti e non lasciati soli in attesa soprattutto nel momento della malattia.
    Pertanto si è allestita la sala d’attesa con giochi, mobilio a misura di bambini, album da colorare a tanti ma tanti libri da condividere con mamma e papà in una cornice colorata fatta dai due murali dipinti Doriana Ciracì a cui hanno collaborato i beneficiari del Progetto SAI MSNA 902 del Comune di Villa Castelli.


    “Crediamo fortemente che la causa principale della guarigione sia l’amore – dichiara Leonardo Sarcinella Presidente della Società Cooperativa Sociale L’Ala – e ci auguriamo che a tutti i piccoli pazienti possa arrivare l’abbraccio amorevole dell’ Ala di quanti si prenderanno cura di loro”.

  • Conferenza Stampa “RipartiAmo a Villa Castelli” – presentazione degli eventi estivi in Sala Consiliare

    Conferenza Stampa “RipartiAmo a Villa Castelli” – presentazione degli eventi estivi in Sala Consiliare

    Conferenza Stampa di presentazione del cartellone degli eventi estivi

    “RipartiAmo a Villa Castelli”

    Sabato 18 Giugno alle ore 10:00 presso la Sala Consiliare del Comune di Villa Castelli in Piazza Municipio.

    Tutte le testate giornalistiche sono invitate a partecipare.

  • I Luoghi del Cuore di Villa Castelli da votare per il censimento FAI

    I Luoghi del Cuore di Villa Castelli da votare per il censimento FAI

    Anche Villa Castelli partecipa al censimento del Fai (Fondo Ambientale Italiano) dei Luoghi del Cuore con quattro siti: la Chiesa San Vincenzo De’ Paoli, la Centrale Idroelettrica dell’Acquedotto Pugliese “La Battaglia, Masseria Antoglia e il Calvario.

    Il censimento “I Luoghi del Cuore” si rivolge a tutti i cittadini italiani e stranieri chiedendo loro
    di votare i luoghi italiani che amano e che vorrebbero vedere difesi, valorizzati, recuperati.
    Gli obiettivi del progetto sono tre:

    • Sensibilizzazione: per sollecitare l’attenzione di cittadini e Istituzioni sul valore del patrimonio
      storico-artistico e naturalistico italiano e sull’importanza di proteggerlo e valorizzarlo, invitandoli ad
      attivarsi e ad agire concretamente in suo favore.
    • Conoscenza: per contribuire a portare i luoghi che più amiamo e le loro eventuali esigenze
      all’attenzione della comunità e delle istituzioni.
    • Tutela e Valorizzazione: per favorire, con un percorso “dal basso”, le istanze della società civile,
      favorendo l’innescarsi di processi virtuosi di tutela e valorizzazione.

    La partecipazione al censimento avviene attraverso la votazione di uno o più luoghi, mediante una delle seguenti modalità:

    I voti si effettuano nell’anno 2022, dal 12 maggio al 15 dicembre. Il FAI, dopo l’annuncio dei risultati definitivi, si impegna a intervenire su alcuni dei luoghi più votati, con il sostegno ad azioni di recupero, tutela e valorizzazione promosse sul territorio, anche attraverso la possibile erogazione di contributi.
    In particolare il FAI interverrà a favore dei primi tre luoghi maggiormente votati, secondo la classifica ufficiale pubblicata sul sito http://www.iluoghidelcuore.it, sulla base di specifici progetti di azione.

    I contributi saranno così suddivisi:

    • 50.000,00 € primo classificato
    • 40.000,00 € secondo classificato
    • 30.000,00 € terzo classificato

    Viene altresì previsto un contributo economico di 5.000,00 € per tutti i luoghi con più di 50.000 voti,
    indipendentemente dalla posizione in classifica.

  • Villa Castelli dà i numeri – Mini tour tra Rendiconto e Referendum

    Villa Castelli dà i numeri – Mini tour tra Rendiconto e Referendum

    Il Consiglio Comunale ha approvato, oggi (ieri, ndr), il rendiconto dell’esercizio finanziario 2021.

    Villa Castelli on Line, nella persona della scrivente, ha seguito tutto il Consiglio cercando di barcamenarsi tra termini, numeri, ipotesi e supposizioni. La minoranza ha messo in dubbio l’esattezza dei conti pubblicati, chiedendo che venissero eseguiti ulteriori controlli perché la situazione appare stranamente rosea rispetto all’anno scorso, mentre dai banchi della maggioranza arriva la soddisfazione per avere portato un disavanzo di bilancio ai minimi storici. Cioè, ci sono meno debiti ma l’opposizione non si spiega il perché.

    Il rendiconto di gestione è stato approvato dalla maggioranza dei consiglieri ma non da tutti; c’è stato chi è andato via prima e chi ha votato contro. E fin qui tutto bene.

    Fin qui tutto bene se non fosse per la curiosa congiunzione astrale che tra ieri e oggi ha colpito il paese. E vi racconto a cosa mi riferisco. Oggi in consiglio comunale, tra il pubblico c’erano si e no quattro persone, allo scorso consiglio comunale non c’era nessuno, a quello precedente ancora, forse non c’erano neanche i consiglieri.

    Al Referendum invece? Sarà stata diversa la situazione?

    Villa Castelli con 7.355 elettori ha visto recarsi alle urne 546 persone! Il 7,42% degli aventi diritti al voto. E che mica siamo diversi dalla maggioranza nazionale!

    Non che questo mi stupisca ma mi avvilisce. Mi avvilisce il fatto che stiamo perdendo l’interesse per ogni cosa che riguarda le nostre stesse vite. Non ci tocca neanche di striscio il fatto che i nostri rappresentanti, ai quali noi stessi abbiamo delegato i nostri interessi, facciano e disfino senza che noi ci poniamo le più semplici domande.

    Villa Castelli sta diventando un popolo senza memoria, senza storia, senza interesse anche se sono certa che qualcuno c’è, che più di molti altri, meriterebbe di prendere parola ma è diventato tutto così surreale in questo paese che non sembra vero che non ce ne fo**a un c***o di niente!

    Sia chiaro, per me i bilanci sono materia pressoché sconosciuta e mi sono affidata ad un bello scritto del comune di Cremona (il primo che mi è capitato sott’occhio) per leggerne un po’ di più. Lo allego nel caso qualcuno, per baglio, volesse darci una letta.

    Ricordando che questo è un blog personale, dico a me stessa che sono libera da editori che mi impongono linee da seguire e scrivo quello che mi pare (nel rispetto degli esseri viventi, s’intende). Se dovessero arrivarmi telefonate minatorie, lettere di richiamo o altro di simile, come già mi è successo in passato per altri argomenti, Pacienz!!!

    Dal sito del Comune di Cremona: “Dopo aver rilevato le entrate e le spese effettive dell’anno, nei primi mesi dell’anno successivo viene approvato il bilancio consuntivo (o conto consuntivo, o rendiconto di gestione), in cui si prende atto dell’avanzo (utile) o del disavanzo (perdita).
    Il bilancio consuntivo è l’atto con cui la Giunta comunale rendiconta e certifica, di fronte al Consiglio Comunale, le spese e le entrate effettivamente sostenute nell’anno per la gestione dell’Ente.
    Il bilancio consuntivo, approvato dal Consiglio Comunale, conclude il processo di programmazione e di controllo.
    Si tratta, infatti, di una sintesi al 31 dicembre dell’anno precedente che serve a:

    • rendere conto alla comunità del corretto utilizzo delle risorse a disposizione del Comune
    • misurare il raggiungimento degli obiettivi e la realizzazione dei programmi previsti
    • valutare i risultati definitivi della gestione economica dell’anno precedente e gli effetti socialmente rilevanti.

    Il rendiconto evidenzia se le risorse sono state ottenute ed utilizzate secondo quanto indicato dal bilancio di previsione e nel rispetto delle norme.
    Se da un lato la rendicontazione è una fase tecnica, fatta di cifre e di numeri, dall’altro rappresenta un documento dal contenuto fortemente politico, che permette al Consiglio Comunale di esercitare la sua attività di indirizzo e di controllo
    “.

  • Villa Castelli cancella la memoria di Pietro Alò – il ricordo isolato nelle parole di Micaela De Marco

    Villa Castelli cancella la memoria di Pietro Alò – il ricordo isolato nelle parole di Micaela De Marco

    Ci sono Anniversari e anniversari a Villa Castelli; ricorrenze che vengono celebrate perché la formalità lo impone e anniversari che vengono completamente cancellati dalla storia. E’, quest’ultimo, il caso del Senatore Pietro Alò, completamente rimosso e cancellato da qualsiasi racconto istituzionale. Sebbene possa essere stata una personalità scomoda per i suoi avversari politici, ha rappresentato con la sua attività politica e con il suo impegno sociale, un personaggio degno di rispetto e ammirazione che oggi, a 17 anni dalla sua morte, deve essere ricordato!

    Villa Castelli on Line sceglie di ricordare il Senatore Pietro Alò attraverso le parole della nipote Micaela De Marco, con l’auspicio che questo sia un tentativo per risvegliare animi dormienti da troppi anni.

    “Una Comunità che non ha memoria che comunità può essere?
    Un paese che ha la memoria selettiva come pensa di scrivere pagine future?
    Come si può decidere di non raccontare con un certo orgoglio ai propri compaesani, soprattutto quelli giovani, uno dei pezzi di massima espressione di rappresentativa istituzionale del proprio Paese?
    Come si può generare un’amnesia collettiva tale da annichilire un patrimonio politico e culturale di cui essere orgogliosi?

    Io tutto questo non so come si possa fare, eppure a Villa Castelli si fa.

    Villa Castelli, il mio paese, ha scelto di cancellare dai propri ricordi, dalla propria narrazione e quindi dalla propria storia, uno dei suoi concittadini più illustri e illuminati: nato a Villa Castelli, cresciuto a Villa Castelli e sempre orgoglioso del suo paese, il Senatore della Repubblica Italiana Pietro Aló.
    Non una targa, non una via ne un parco: nulla, per il senatore Pietro Aló, nulla.

    Sebbene probabilmente il ricordo che Villa Castelli abbia espresso un Senatore della Repubblica appartiene quasi esclusivamente, oramai, alla sua famiglia e ai vecchi del paese, questa è una storia che va raccontata. Non starò qui ad interrogarmi sulle ragioni che muovono questa inspiegabile scelta: sarà superficialità? Sarà mediocre malevolenza? Poco importa, ora, Villa Castelli deve essere orgogliosa di raccontare questa storia fatta di riscatto e orgoglio.

    Pietro Alò, per tutti il Sen. Pietro Alò, per me solo zio Pietro. Quello del: “Sono zio Pietro, con chi parlo?”
    Uomo particolare: capace di provocare emozioni contrastanti tra loro: di lui o te ne innamoravi o lo odiavi. Disponibile, esuberante, sarcastico ironico e pungente. Figura controversa: tanto generoso e determinato, quanto testardo e resistente. Una vita la sua, dedicata sempre rivolgendosi all’altro, un trascinatore, insomma un leader carismatico. Non dava mai nulla per scontato, era capace di mettere in discussione le proprie convinzioni se ne fosse stato necessario. Pietro Alò è passato dall’essere operaio in fabbrica a Senatore della Repubblica, senza cambiare mai il suo modo d’essere. La politica era il farsi carico dei dolori quotidiani della sua gente. Pietro Alò è passato dalle dure lotte con i comitati studenteschi a quelle fatte con i braccianti contro i caporali (anni 70), alle battaglie intraprese nelle istituzioni, a livello locale, nazionale e internazionale. La piaga del fenomeno del Caporalato e il “Caso Pietro Venezia” con la vittoria della mancata estradizione di un cittadino italiano negli Stati Uniti d’America, solo per citarne alcune.

    Quando 17 anni fa a Roma moriva Pietro Aló, a Villa Castelli il sindaco eletto era: Francesco Nigro, il vice sindaco era l’attuale capo di opposizione e Giovanni Barletta, odierno primo cittadino, era uno degli assessori più attivi e operosi. La Regione Puglia iniziava la sua ascesa nell’Olimpo delle “terre più belle del mondo”. Era giugno, faceva caldo e i lavori in agricoltura erano al massimo dell’operosità. Si votava per i referendum sulla fecondazione assistita. Nel 2005 non era più il tempo dei picchetti organizzati da Pietro Aló, negli anni 70, per fermare i “pulmini” stracolmi di donne che, ammassate, andavano a giornata nei campi ma, in provincia di Brindisi, il reato di Caporalato continuava ad esistere anche se aveva cambiato l’abito.

    Riconoscere, anni prima, Caporali in alcuni dei propri compaesani che si macchiavano di atti di sfruttamento fu per Pietro Aló uno degli atti più coraggiosi e dolorosi al tempo stesso che avesse mai potuto compiere.
    Villa Castelli a quella denuncia, preferì voltare le spalle a chi voleva tenderle la mano. Le sue parole furono strumentalizzate e usate vigliaccamente per infangare il suo operato.
    La denuncia sociale gli fu ritorta contro dai suoi avversari politici ma la sua integrità morale e il suo amore viscerale per la sua terra non lo fermarono, non arretrò neanche di un passo.
    Pietro Aló amava Villa Castelli e la sua gente, ci tornava tutte le volte che poteva.
    Allontanandosi da Villa Castelli riprese a studiare; il suo lavoro diede chiavi di lettura del fenomeno del Caporalato che solo tanti anni dopo ha portato alle attuali leggi contro lo sfruttamento nel lavoro nei campi.
    Dopo Giuseppe Di Vittorio è stato il primo pugliese che ha portato nelle aule del Senato della Repubblica la parola caporale e ha raccontato le violenze che le braccianti dovevano subire.

    Sono passati 17 anni e Villa Castelli non ha ancora chiesto scusa al Senatore Pietro Alò; l’affetto delle donne e degli uomini del Paese è rimasto invariato, anzi, se possibile, è anche cresciuto nel tempo. Le istituzioni, invece, continuano a tacere. Il loro silenzio urla più di mille dichiarazioni, nessuno ha chiesto scusa per aver girato le spalle ad uno dei suoi figli che mai ha tradito la sua terra.
    Nessuno ha scelto di assumersi la responsabilità di chiudere il cerchio doloroso di questa storia.
    Sicuramente adesso, se solo ne avesse la possibilità, mi direbbe che a lui l’idea di stare stampato su una targa lo inquieta e non poco, io invece credo che un luogo pubblico e una narrazione onesta della sua persona è necessaria.

    Al Senatore della Repubblica Pietro Aló è doveroso restituire il rispetto che aveva per il suo Paese e per i suoi concittadini.

    Ci sono uomini e donne che con le loro esperienze hanno rappresentato una speranza collettiva, ci sono storie che vanno raccontate perché sono state alla base della formazione politica di tanti di noi, quella di Pietro Alò è sicuramente una di queste.
    Tantissime volte, mi sono ritrovata al telefono con il desiderio di chiedergli:” ma allora, Zio, tu che ne pensi?” Ma grazie a lui, ho imparato che le risposte dovevo cercarle in me: “Dovete essere curiosi – ci diceva sempre- leggete, studiate, fatevi domande, cercare le risposte”.


    Le sue parole non dovrebbero essere dimenticate: dovrebbero essere riscoperte, recuperate e conservate con cura. Dimenticando il passato rischiamo di avere una visione distorta del futuro e non possiamo permettercelo.

    Zio, adesso arrabbiati pure… me lo hai insegnato tu a dire sempre quello che penso. Con infinito affetto Micaela”.

    E Micaela la ringraziamo per aver scelto il nostro blog, un blog che ama parlare dei cittadini di oggi ma che vuole riportare il dibattito sulle persone che hanno dato lustro a Villa Castelli.

    Inoltre, consigliamo caldamente, a tutti, la lettura de “Lo zingaro e il comunista – ritratto di Pietro Alò” scritto da Pietro Mita e pubblicato da Edizioni Punto Rosso e la visione di questo Video YouTube che riporta un breve ricordo dell’attività del Senatore Alò. Magari servirà a solleticare i ricordi, chi lo sa!

  • B&b 29 MQ – un confortevole monolocale nel centro storico di Villa Castelli

    B&b 29 MQ – un confortevole monolocale nel centro storico di Villa Castelli

    Il Bed and Breakfast 29 MQ è un confortevole monolocale, posizionato nel pieno centro storico di Villa Castelli a 100 metri dalla piazza centrale, 5 minuti a piedi dalla gravina, a 50 metri dalla chiesa madre a 20 minuti dall’ aeroporto di Brindisi e 15 minuti dalla stazione ferroviaria di Grottaglie. Ed inoltre è a più o meno a 2 minuti da tutti i principali servizi che potrebbero servire (Banche, Bar e locali, Tabacchino, Pizzeria e Pucceria, Caffetteria, Comune, Oreficeria, Negozio d’abbigliamento, Negozi per l’igiene della casa, Macelleria, Pescheria ecc.).


    29 MQ è stata concepita per dare agli ospiti comfort e riservatezza degli ambienti come un Albergo di pregio. La struttura si sviluppa su 29 mq e mette a disposizione dei suoi clienti una camera matrimoniale/singola per uso bed and breakfast, ed una zona cucina per colazione, pranzo e cena, inoltre l’abitazione è composta soffitti a volta che garantiscono un piacevole fresco estivo ed un confortevole tepore durante l’inverno.
    L’abitazione è dotata inoltre di frigo, smart Tv LED da 26″, climatizzatore, allarme, bagno privato dotato di phone, Lavatrice, set di asciugamani, pantofole e kit di cortesia per un soggiorno piu’ piacevole, ed inoltre è presente un terrazzino privato per osservare i punti più importanti del paese.

    Per informazioni sul Bed and Breakfast 29 MQ Via Abignente, 84
    72029 Villa Castelli (BR) contattare il numero di Tel. 0831.860691 (Chiedere di Isabella)
    Cell.+39.338.4358648
    E-Mail. edilizialo@libero.it

  • Bed & Breakfast Casa Nisi – Un accogliente B&b nel relax della periferia di Villa Castelli

    Bed & Breakfast Casa Nisi – Un accogliente B&b nel relax della periferia di Villa Castelli

    Nel nostro viaggio tra le Strutture Ricettive di Villa Castelli, oggi incontriamo il Bed & Breakfast Casa Nisi gestito Donato Nisi e Mariangela Barletta, splendidi padroni di casa che accolgono i propri ospiti con la semplicità e la cura che una gestione familiare può offrire.

    “Nel cuore della Puglia, sulla prima collina delle Murge e al confine tra il Salento e la Valle d’Itria, sorge il B&B Casa Nisi. In periferia a pochi passi dal paese di Villa Castelli, in provincia di Brindisi e accanto alla ciclovia dell’Acquedotto Pugliese. La struttura é dotata dei confort per un meritato relax per ogni periodo dell’anno, in coppia, in famiglia o in gruppi di amici.

    E’ di recente costruzione su un unico piano, arredata con mobili di buona fattura e stile ricercato, dotata di climatizzatori e riscaldamento compreso camino a legna, TV, WIFI gratuito in tutte le stanze, bagni in comune con asciugacapelli, doccia e vasca idromassaggio e prodotti da bagno, angolo cottura attrezzato con stoviglie e biancheria e prodotti per la pulizia igienizzanti, frigo, forno microonde, stendi biancheria, sala conversazione, area veranda relax, vista giardino che circonda la casa , area barbecue, accesso agli animali consentito e area parcheggio gratuito.

    Possibilità di avere, su richiesta, i seguenti servizi : colazione vegana e per intolleranza al lattosio e glutine, noleggio biciclette , escursioni a piedi in gravina, lezioni yoga e meditazione”.

    Per informazioni chiamare al numero + 39 3802607009 – casanisivillacastelli@gmail.com

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