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  • Regolamento 1° Premio Letterario “Una Piazza di Libri” – Città di Villa Castelli

    In allegato Regolamento 1° Premio Letterario “Una Piazza di Libri” – Città di Villa Castelli

  • Gli auguri del Sindaco Barletta per il nuovo anno scolastico

    Gli auguri del Sindaco Barletta per il nuovo anno scolastico

    Puntuali arrivano, a mezzo social, gli auguri del sindaco di Villa Castelli Giovanni Barletta, per l’inizio del nuovo anno scolastico che vedrà coinvolta tutta la popolazione scolastica che frequenterà l’Istituto Comprensivo Dante Alighieri

    Le lezioni – si legge sul sito della scuola – avranno inizio lunedì 12 settembre per tutti gli ordini di scuola, ad eccezione delle sezioni dei 3 anni della Scuola dell’Infanzia, per le quali le lezioni avranno inizio martedì 13 settembre.

    Sul sito dell’ ISTITUTO COMPRENSIVO DANTE ALIGHIERI tutti i dettagli degli orari suddivisi per classi.

    “Domani inizia il nuovo anno scolastico, sicuramente più sereno dal punto di vista pandemico; pandemia che ha visto tutti, nei propri ruoli, affrontare momenti di difficoltà mai conosciuti prima.

    Auguro a tutti, alunni, personale Ata, docenti, dirigenti di vivere il nuovo anno con la consapevolezza che la scuola sia un posto privilegiato in cui coltivare la propria crescita personale, a tutti i livelli.

    Particolare attenzione è stata dedicata, da parte dell’amministrazione comunale, alla cura e alla pulizia degli ambienti scolastici, per fare in modo che l’accoglienza sia quanto più piacevole possibile; domani mattina sono previste, inoltre, delle sorprese dedicate ai bambini.

    Infine, giunga anche a tutte le famiglie l’augurio di un buon inizio affinché la collaborazione con l’istituzione scolastica sia sempre proficua nell’interesse di uno sviluppo ottimale degli allievi tutti!”

  • Elezioni Politiche – Ecco i candidati che Villa Castelli può votare

    Elezioni Politiche – Ecco i candidati che Villa Castelli può votare

    Domenica 25 settembre i cittadini italiani sono chiamati alle urne per l’elezione dei componenti della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. I seggi saranno aperti dalle ore 7 alle ore 23.

    Sono 75 i contrassegni ammessi dal Viminale depositati da parte dei partiti o dei gruppi politici organizzati che intendono presentare liste di candidati per l’elezione della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica prevista per il prossimo 25 settembre.

    Ecco qui la lista dei candidati alla Camera dei Deputati a cui i cittadini di Villa Castelli possono votare:

    Questa invece è la lista dei candidati al Senato della Repubblica a cui i cittadini di Villa Castelli possono affidare il proprio voto:

    I 18enni saranno chiamati al voto per la prima volta anche per il rinnovo dei componenti del Senato della Repubblica.  Chi alla data delle elezioni politiche avrà compiuto la maggiore età potrà, dunque, esercitare il diritto di elettorato attivo per il Senato.

    Il seggio consegna all’elettore due schede, una per la Camera ed una per il Senato. I modelli delle due schede sono identici. Le schede recano il nome del candidato nel collegio uninominale e, per il collegio plurinominale, il contrassegno di ciascuna lista o i contrassegni delle liste in coalizione ad esso collegate.
    A fianco dei contrassegni delle liste sono stampati i nominativi dei relativi candidati nel collegio plurinominale.

    Il voto è espresso tracciando un segno sul rettangolo contenente il contrassegno della lista e i nominativi dei candidati nel collegio plurinominale.
    Il voto così espresso vale ai fini dell’elezione del candidato nel collegio uninominale ed a favore della lista nel collegio plurinominale.

    Qualora il segno sia tracciato solo sul nome del candidato nel collegio uninominale, il voto è comunque valido anche per la lista collegata.

    In presenza di più liste collegate in coalizione, il voto è ripartito tra le liste della coalizione, in proporzione ai voti ottenuti da ciascuna lista in tutte le sezioni del collegio uninominale.

    Le modalità di voto sono riportate anche nella parte esterna della scheda elettorale, precisando che:

    1. il voto espresso tracciando un segno sul contrassegno della lista vale anche per il candidato uninominale collegato;
    2. il voto espresso tracciando un segno sul nome del candidato uninominale collegato a più liste in coalizione viene ripartito tra le liste in proporzione ai loro voti ottenuti nel collegio uninominale.

    Se l’elettore traccia un segno sul rettangolo contenente il nominativo del candidato del collegio uninominale e un segno sul sottostante rettangolo contenente il contrassegno della lista ed i nominativi dei candidati, il voto è comunque valido a favore sia del candidato uninominale sia della lista.

    Se l’elettore traccia un segno sul contrassegno e un segno sui nominativi dei candidati nel collegio plurinominale della lista medesima, il voto è considerato valido a favore sia della lista sia del candidato uninominale collegato.

    Se l’elettore traccia un segno sul rettangolo contenente il nominativo del candidato uninominale e un segno su un rettangolo contenente il contrassegno di una lista cui il candidato non sia collegato, il voto è nullo.

  • Cavalcata per la Pace a Villa Castelli

    Cavalcata per la Pace a Villa Castelli

    Villa Castelli – Cavalcata per la Pace

    Oggi 3 Settembre 2022 a partire dalle ore 17, avrà luogo a Villa Castelli (Br), la Cavalcata per la Pace.
    Il corteo organizzato dall’Anpi (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) di Villa Castelli, in collaborazione con il Comune di Villa Castelli, partirà da via Kalivia e attraverserà varie zone del paese.

    A seguire, Domenica 4 Settembre alle ore 20, presso Largo Chiesa Vecchia, ci sarà un dibattito partecipato sui temi della Pace durante il quale interverranno il Presidente Provinciale dell’Anpi, Donato Peccerillo, Rocco Alò e l’Assessore alla Cultura del Comune di Villa Castelli, Francesco Nigro; modera Carmela Biondi.
    La cittadinanza tutta è invitata a partecipare.

  • Virtus Francavilla Calcio sceglie Daniele Tarì

    Virtus Francavilla Calcio sceglie Daniele Tarì

    È di ieri la firma per un contratto annuale che Mister Daniele Tarì ha firmato con la Virtus Francavilla Calcio, alla presenza dei dirigenti Vittorio Orlando e Leo di Punzio.

    Allenerà gli Under 12 che tra pochi giorni torneranno in campo per continuare a coltivare la passione per il calcio.

    Mister Daniele Tarì lascia, così, il Villa Castelli Calcio dove è approdato nel 2014 come collaboratore e che lo ha visto crescere e perfezionarsi sino a diventare allenatore dal 2016 al 2022.

    Sei anni in cui tante famiglie hanno potuto maturare una forte relazione di fiducia verso una persona la cui attenzione per i più piccoli è sempre stata il primo elemento su cui fare leva.

    Educatore ed allenatore, Daniele ha saputo accompagnare, nella crescita, tanti ragazzi di Villa Castelli che rimarranno legati a lui anche se da ora sarà in un’altra società.

    “Una nuova esperienza è iniziata – dichiara Daniele su Facebook – orgoglioso e fiero di farne parte!” E poi lancia un ringraziamento particolare a chi ha creduto in lui.

    Un grande in bocca al lupo anche da Villa Castelli on Line che continuerà a seguire Daniele Tarì nei suoi successi!

  • Gianluca Budano sul femminicidio di Villa Castelli – Il sistema pubblico è già a lavoro

    Gianluca Budano sul femminicidio di Villa Castelli – Il sistema pubblico è già a lavoro

    Raccogliamo la dichiarazione di Gianluca Budano Direttore del Consorzio Sistema Integrato Welfare Ambito Br 3 di cui Villa Castelli fa parte e Presidente di L.A.R.A. – Rete Antiviolenza Provincia di Brindisi.

    (L’ambito si occupa della gestione degli interventi su famiglie, minori, persone con particolari disagi e si occupa di più comuni tra cui il nostro ed è l’ente che ci affida gli assistenti sociali che abbiamo a disposizione in comune).

    “Il dramma avvenuto a Villa Castelli è la punta di tanti iceberg di disagio psicologico presenti nelle comunità, a tutte le latitudini. Disagio psichiatrico ma anche culturale che alcuni micro contesti sociali vivono.

    Il sistema di presa in carico nella nostra Provincia in particolare che vede presente la rete di risposta integrata L.A.R.A., ma in tutta la nostra Regione, è presente e solida, fatta di Centri Antiviolenza, Case Rifugio, percorsi di autonomia per le donne (e gli uomini) che denunciano tali drammi. Anche Villa Castelli ha tali servizi erogati dall’Ambito Territoriale Sociale Br 3 di cui il Comune fa parte.

    Ma se non si agisce sulla prevenzione, welfare e sanità assieme (vedi il versante della salute mentale), ma anche sistema educativo, non c’è servizio di presa in carico eccellente che tenga. Perché se una donna non ha la forza di denunciare nonostante i servizi e le tutele offerte dal sistema pubblico, bisogna mettere in atto strategie perché il sistema pubblico e comunitario intercetti prima quelle fragilità, prima di piangere drammi come quello appena vissuto, con due genitori morti e una famiglia di soggetti indifesi che dovrà affrontare la ricostruzione della propria esistenza dopo un siffatto trauma.

    Per loro il sistema pubblico è già a lavoro, Regione, ASL , Ambito Territoriale Sociale e Comune. Anche per sostenere le colleghe della povera vittima che hanno vissuto uno shock senza precedenti, sul posto di lavoro, oltre ovviamente ai figli delle vittime”.

  • Don Antonio Andriulo – La morte di Giusy non deve lasciarci tali e quali a prima e non può coinvolgerci solo oggi

    Don Antonio Andriulo – La morte di Giusy non deve lasciarci tali e quali a prima e non può coinvolgerci solo oggi

    C’era anche Villa Castelli on Line, ieri, ai funerali di Giusy Fumarola, insieme a moltissime persone che hanno voluto accompagnare la nostra amica nel suo ultimo viaggio.

    Non troverete però, su questo blog, foto o video della cerimonia funebre perché ho preferito rispettare in questo modo, il dolore di Jessica e Gherardo e di tutti i familiari e amici presenti.

    Non me la sono sentita di riprendere il dolore e di sbatterlo on line ma comprendo il lavoro dei giornalisti presenti, anche se non condivido i modi di alcuni.

    L’unica immagine che ho raccolto è quella della Chiesa che, subito dopo il funerale, era ancora colma del dolore e dell’amore che ha accompagnato Giusy.

    A me e a tutti però, possono rimanere le parole di Don Antonio Andriulo che nella sua omelia ci ha ricordato che la morte di Giusy non deve lasciarci tali e quali a prima e non può coinvolgerci o commuoverci solo oggi.

    Grazie a Don Antonio per essere stato, ancora una volta, preziosa guida in questi momenti così difficili e mettiamo anche lui nei nostri pensieri, affinché sia in grado di continuare a esserlo. Ecco l’omelia:

    Lasciamo che in questo momento ci sia la Parola del Signore a guidarci.

    Lasciamo che la Parola di Dio possa consolarci in questo momento di grande dolore e smarrimento. La Parola di Dio! Per noi cristiani è Parola Sacra, è Dio che ci parla.

    Parola che conosce cosa c’è nel nostro cuore. Parola che conosce il dolore.

    Parola eterna che vede oltre la morte. Parola che guarisce.

    L’unica Parola che non dovremmo mai far tacere nella nostra vita.

    Non dimenticate cari amici che siamo qui non per una civile cerimonia funebre.

    Siamo qui per celebrare la Pasqua del Signore Gesù.

    Per annunciare a Giusy, seppure raggiunta da una ingiusta e atroce morte:

    ora Giusy sei afferrata da Cristo, il Crocifisso Risorto. Sei con lui. Per sempre.

    Giusy ora sei nella pace di Cristo Gesù. Sei ora davanti a colui che sino all’altro ieri sera, qui in Chiesa, sei venuta a cercare e pregare.

    Sei stata alla Messa, ti sei rivolta alla Madonna delle Lacrime…

    Ora sei con loro! Accolta dalla Madonna. Tra le braccia del Signore Gesù.

    Cari amici, abbiamo ascoltato una pagina della Sacra Scrittura. Dal Libro dell’Apocalisse, il libro che si trova per ultimo nella Bibbia e che parla non della fine del mondo, ma del progetto bellissimo che Dio realizza con l’umanità che vuole fidarsi di lui.

    Dice che alla fine di tutto il Signore Gesù glorioso e risorto apparirà per trasformare il mondo intero. Per trasformare i nostri corpi mortali a immagine della sua bellezza divina. E ci sarà un giudizio. E ci sarà Lui, il Signore che giudicherà tutti.

    Sarà proprio così: “E i libri furono aperti. Fu aperto anche il Libro della vita. I morti vennero giudicati secondo le loro opere…”. Questo vale per tutti, per tutti i nostri morti e un giorno anche per noi.

    Noi invece spesso ci sostituiamo a Dio e siamo bravi a giudicare.

    Ci sentiamo sempre autorizzati ad accusare, condannare, puntare il dito.

    Eppure un giorno anche io sarò giudicato. Anche tu lo sarai.

    Giudicati per le nostre opere, per i nostri pensieri, per le nostre scelte.

    Non lo dimenticare. Non pensare che la vita dipende solo da te o da quello che vuoi.

    Non ti illudere di essere padrone della vita e non ti sentire mai padrone della vita altrui… Quante volte chiamiamo amore, ciò che non lo è.

    La morte di Giusy, quest’oggi ci impone un serio esame di coscienza che tutti dobbiamo fare.

    Perché c’è un verme che alberga nel nostro cuore e che ieri mattina ha fatto sprofondare nel dolore e nella vergogna TUTTI NOI.

    È il verme velenoso dell’egoismo. Radice di ogni violenza e cattiveria.

    È il verme di chi vive senza Dio e si mette al posto di Dio.

    È l’egoismo che ci fa pensare di cercare amore e invece vogliamo possedere l’altro.

    Averlo per noi e farne quello che vogliamo.

    È l’egoismo che tante volte difendiamo o mascheriamo di affetto che ci rende violenti.

    Oggi tutti dobbiamo farci un serio esame di coscienza. Perché siamo tutti coinvolti in questo dolore.

    UN ESAME DI COSCIENZA. Per riconoscere le tante e violente parole piene di arroganza.  Riconoscere ogni gesto e riferimento ai propri tornaconti.

    Allo stesso tempo dobbiamo anche saper riconoscere quei silenzi infernali che sanno di omertà.  Quante volte vediamo violenza e cattiveria e preferiamo starcene zitti.

    Un giorno tutti saremo giudicati per le nostre parole e per in nostri silenzi.

    Fare un esame di coscienza significa ribellarsi a ogni forma di cattiveria, di violenza, di possesso. Non sentirsi mai in colpa difronte a chi è prepotente e ci vuole costringere a perdere libertà.

    Ma significa anche ribellarsi difronte a un sistema in cui spesso ci si sente soli, non tutelati. Una società, con i suoi organismi di protezione,

    che perde tempo dietro a burocrazie varie è una società omertosa, viziosa,

    che procura morte ed educa ad una violenza sempre più ingestibile.

    La morte di Giusy non deve lasciarci tali e quali a prima.

    E non può coinvolgerci o commuoverci solo oggi.

    La morte di Giusy grida a tutti noi un cambiamento.

    Attenzione la morte di Giusy non chiede vendetta. La sua morte chiede a noi un cambiamento.

    Con la vendetta, con la rabbia, con l’odio nessuno si salva. Nessuno trova pace.

    Nemmeno Giusy.

    Per lei, per Giusy, per ogni donna che soffre,

    per ogni persona che cerca la pace: tocca a noi, tocca a te vivere nel bene. Cercare l’amore vero.

    Cambiare vita. Cercare il bene.

    Il vero miracolo di cui abbiamo bisogno è la forza del volersi bene, dell’amore vero.

    Del sapersi aiutare. Del saper chiedere aiuto.

    Il vero miracolo di cui abbiamo bisogno è cambiare il nostro cuore spesso indurito dal male.

    Oggi Giusy, lo direbbe di certo a tutti noi, ai suoi figli in particolare: credete nel bene e siate sempre amabili. Abbiate un cuore buono.

    Giusy è stata una donna semplice, gioviale, sempre pronta a dare un sorriso e una parola gentile per tutti. Alcune sue amiche mi hanno raccontato di lei come di un’amica disponibile e fidata.

    Sempre amorevole con la sua famiglia. Grande lavoratrice.

    Chi la conosce bene sa come amava la vita, nonostante le difficoltà che ha dovuto superare.

    L’altra sera mentre parlavamo mi diceva che pilastro della sua vita,

    unico punto di sostegno sono sempre stati i suoi due figli.

    L’altra sera i suoi occhi, seppure pieni di paura e di dolore, cercavano pace.

    La cercava dinanzi a Cristo Crocifisso, l’ha cercata nell’Eucaristia. Ora sei nella pace.

    Quella pace che è Cristo Gesù che per te e per tutti noi ha versato il suo sangue.

    Prega per noi, Giusy, perché dalla tua storia impariamo che togliere la vita e togliersi la vita è una menzogna. È solo nel dare la vita, nel donare vita che c’è la verità e la felicità.

    Il Dio della vita ti tiene nelle sue braccia. Ora è lui che ti dice parole di tenerezza e di pace, queste parole che ora ascolti direttamente da Lui possa tu sussurrarle all’orecchio dei tuoi cari. Aiutaci tu ad amare la vita. A cercare sempre il bene.

    Un giorno ci incontreremo e saremo tutti nell’Amore vero che è Dio.

    L’unico amore che è più forte della morte”.

  • Celebrati oggi i funerali di Vito Sussa – Femminicida e suicida a Villa Castelli

    Celebrati oggi i funerali di Vito Sussa – Femminicida e suicida a Villa Castelli

    Celebrati oggi a Villa Castelli (Br) i funerali di Vito Sussa, l’uomo che ieri ha ucciso la sua ex compagna Giusy Fumarola con due colpi di fucile mentre si recava a lavoro e che poi si è impiccato nella sua abitazione, poco distante dal luogo della tragedia.

    Una tragedia che ha toccato tutta la comunità di Villa Castelli, in particolare la famiglia di Giusy ma anche la famiglia di Vito che oggi era presente, in parte, alla celebrazione funebre.

    Un uomo morto in solitudine e accompagnato alla casa del Padre in solitudine. Nella chiesa vuota, forte hanno riecheggiato le parole del parroco Don Antonio Andriulo che durante l’omelia ha detto:

    “Il Signore è giudice non siamo noi. Noi rischiamo di dire parole a vuoto perché noi giudichiamo i fatti.  Certamente quei fatti non dovevano andare così ma il Signore guarda il cuore e conosce quello che gli è passato dentro. Ieri non c’era solo Giusy ma c’era anche lui e anche noi tutti siamo coinvolti. E’ un dolore che ci ha coinvolto tutti. Questo deve essere l’insegnamento per tutti perché ciò che vale nella vita è essere uniti e volersi bene e aiutarsi. Preghiamo anche per noi perchè impariamo a vivere questa vita, l’unica vita che abbiamo non per puntarci il dito, per fare i maestri sugli altri ma imparando a fare la nostra parte di bene. E allora questa vita che abbiamo la vogliamo riempire di cose buone a cominciare dalle cose di dentro casa nostra”.

    Delle parole che certamente fanno riflettere e ci guidano, tutti quanti, a pensare a quale insegnamento, questa storia, può affidare alla nostra comunità.

  • Femminicidio di Villa Castelli – L’intervento di Uomini in Cammino Brindisi

    Femminicidio di Villa Castelli – L’intervento di Uomini in Cammino Brindisi

    Femminicidio a Villa Castelli in Provincia di Brindisi. La giovane donna uccisa da Vito Sussa si chiamava Giuseppina Fumarola e aveva 48 anni. Oggi come ieri come domani?

    Quando ancora non siamo giunti alla fine del 2022, il numero di femminicidi rilevati in Italia, da parte dI ex mariti ex compagni o familiari, ha già raggiunto oltre 125 donne. In aumento rispetto ai 12 mesi precedenti. Questi sono dati elevatissimi e l’interessamento della politica e’ quasi nullo, nei proclami pre elettorali che si ascoltano non c’e’ nessuna proposta che possa almeno arginare questo drammatico fenomeno delinquenziale e dare supporto alle vittime di stalking: molte delle donne uccise avevano gia’ denunciato, anche ripetutamente, quelli che poi sono divenuti i loro assassini.

    Perché queste donne non hanno ricevuto un’adeguata protezione? Perche’ non e’ stato realizzato niente di concreto fino ad adesso? La crisi economica non puo’ essere una scusante per disinteressarsi completamente di questa piaga lacerante e spietata della nostra società. Noi come Gruppo di Uomini in Cammino di Brindisi insieme ai tanti gruppi di autocoscienza maschile diffusi in Italia, vogliamo essere soggetti attivi per un cambiamento della cultura maschlista e sessista radicata nel nostro paese.

    Accanto alla protezione delle vittime vorremmo che crescesse la consapevolezza negli uomini che il modo divedere il rapporto tra i sessi a cui siamo stati educati deve essere modificato e questo può avvenire anche con un confronto aperto tra uomini. E’ necessario che gli uomini sperimentino che è possibile una maschlinita’ diversa, nonviolenta, aperta all’incontro, non possessiva, rispettosa del consenso altrui.

    Se la situazione nella nostra Provincia e’ cosi’ tragica come Il femminicidio di Villa Castelli e il suicidio dello stesso autore dimostrano, pare doveroso proporre dei progetti strutturati nel nostro territorio come un osservatorio permanente con compiti educativi che promuova una discussione profonda sulla maschilità tossica, negativa, ancora troppo diffusa come tanti esempi quotidiani che non giungono agli onori della cronaca purtroppo testimoniano.

    Condoglianze alla famiglia di Giuseppina

    PER UOMINI IN CAMMINO BRINDISI
    GINO STASI
    stasi.gino@gmail.com

  • Villa Castelli – Un femminicidio che forse si poteva evitare

    Villa Castelli – Un femminicidio che forse si poteva evitare

    Villa Castelli, com’è ormai noto, si è svegliata stamattina con una notizia terribile. Giuseppina Fumarola è stata uccisa, a colpi di fucile, dal suo ex compagno Vito Sussa che poi si è impiccato nella sua abitazione.

    Giusy, che non era più tranquilla, non riusciva più a gestire, da sola, questa relazione che aveva deciso di troncare, tanto da chiedere aiuto alle persone di cui si fidava di più. E che non avesse sporto denuncia formale alle forze dell’ordine non indica certamente che ci fosse omertà, come qualcuno ha scritto.

    Giusy era circondata da persone che le volevano bene, i figli, la sua famiglia, le sue colleghe, i suoi amici, eppure nessuno ha potuto evitare quanto accaduto, sebbene tutti sapessero, da tempo, del suo tormento.

    Nessuno si aspettava questo triste epilogo; eppure, i fatti di cronaca dovrebbero farci riflettere quando si continua a parlare di femminicidi. Si pensa sempre che siano fatti lontani dalle nostre realtà, che tanto a noi non può accadere ma si dovrebbe riflettere su quanto sia complessa la mente umana e su quanto le persone abbiano bisogno di sostegni qualificati.

    Dover gestire situazioni di forte stress da soli è impensabile oramai ed è per questo che dovremmo avere l’abitudine di rivolgerci a psicologi, assistenti sociali senza avere il timore di essere etichettati in malo modo.

    E allora insistiamo con forza affinché i servizi del nostro territorio vengano rinforzati e affinché diventi una abitudine chiedere aiuto.

    Parliamo più spesso dei Centri Antiviolenza che organizzano ed erogano attività di ascolto e accoglienza, assistenza, aiuto e sostegno alle donne vittime di violenza sole o con minori. Le orientano nella scelta dei servizi sociosanitari e assistenziali territoriali, favorendone al contempo il percorso di reinserimento sociale e lavorativo.

    Parliamo anche dei soggetti abusanti; la Provincia di Brindisi ha da tempo attivato “Dalla parte del lupo”, un Servizio della Rete LARA che offre agli uomini la possibilità di uscire dall’esperienza della violenza attraverso percorsi di elaborazione dei propri comportamenti.

    In un paese come Villa Castelli, in cui i Servizi Sociali sono deboli perché carenti di personale stabile, in cui deve essere il Parroco o il Sindaco a farsi carico, a livello personale, dei problemi della propria gente, non possiamo più accettare che sia il fato, il destino, la casualità a dominare le situazioni di disagio.

  • Domani in Gravina per PlasticFree – la video intervista a Francesco Giovane referente per Villa Castelli

    Domani in Gravina per PlasticFree – la video intervista a Francesco Giovane referente per Villa Castelli

    Abbiamo incontrato questa mattina Francesco Giovane, referente di PlasticFree per Villa Castelli che ci ha ricordato l’importante appuntamento di domani 27 Agosto .

    Alle 9.30, infatti, il gruppo di volontari già iscritti all’evento, si incontrerà all’ingresso principale della Gravina, per dare inizio ad una mattinata di raccolta e di sensibilizzazione.

    Quanti volessero ancora iscriversi, possono farlo tramite questo link https://www.plasticfreeonlus.it/eventi/2132/27-ago-villa-castelli

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