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  • Regolamento 1° Premio Letterario “Una Piazza di Libri” – Città di Villa Castelli

    In allegato Regolamento 1° Premio Letterario “Una Piazza di Libri” – Città di Villa Castelli

  • Una magnolia per “Rifiorire” – l’evento di Azione Cattolica per la comunità di Villa Castelli

    Una magnolia per “Rifiorire” – l’evento di Azione Cattolica per la comunità di Villa Castelli

    Domani 8 Dicembre, per la Festa dell’Immacolata, l’Azione Cattolica di Villa Castelli, insieme alla Confraternita dell’Immacolata donerà una magnolia alla nostra comunità.

    Subito dopo la messa del fanciullo, infatti, presso il Parco Madre Teresa di Calcutta, verrà messa a dimora la pianta alla presenza del parroco don Antonio Andriulo e dell’amministrazione comunale a rappresentare un segno di rinascita per tutti.

    L’appuntamento trae origine da “Rifiorire” evento dello scorso 2021 promosso dalla Presidenza Nazionale dell’Azione Cattolica in occasione della Festa dell’Adesione.

    Ecco le parole espresse dalla Presidenza nazionale Azione Cattolica:

    “La Presidenza nazionale vivrà la festa dell’Adesione in due associazioni parrocchiali di Roma e donerà alcuni alberi ai quartieri abitati da queste comunità. Un’iniziativa che speriamo sia fatta propria dalle associazioni parrocchiali e diocesane.
    In questo tempo in cui stiamo per rinnovare il nostro “sì” al Signore e alla Chiesa tramite l’associazione, vorremmo ridire con un gesto concreto il nostro essere a servizio delle comunità locali che abitiamo, schiudendoci al tempo stesso a uno sguardo globale.

    Lo slogan per l’adesione di quest’anno, A tutto campo, ci invita infatti, da un lato a fare zoom sulle nostre realtà locali e dall’altro a montare il grandangolo all’obiettivo per allargare il nostro sguardo.

    Quanto condiviso in occasione del Convegno Presidenti e Assistenti unitari diocesani ci ha spinti a cogliere ancora con maggiore urgenza e consapevolezza la sfida ad essere laici impegnati a fare sintesi tra conversione ecologica e cammino sinodale, anche alla luce di quanto vissuto alla Settimana sociale di Taranto dove la Conferenza episcopale italiana ha donato 50 platani, 25 per costruire un’area verde nel rione Salinella e altri 25 per la zona Lama-Tramontone.

    Seguendo questo esempio, desideriamo anche noi fare la nostra parte: l’8 dicembre la Presidenza nazionale, oltre a partecipare all’Angelus con Papa Francesco come da tradizione, vivrà la Festa dell’Adesione in due associazioni parrocchiali di Roma e donerà alcuni alberi ai quartieri abitati da queste comunità. Un gesto concreto e allo stesso tempo simbolico che esprime il desiderio di guardare con speranza rinnovata il campo in cui siamo radicati perché vi si continui a seminare con cura e passione: ciascuno di noi può essere il buon giardiniere che fa Rifiorire la vita associativa.

    Invitiamo dunque voi e le vostre associazioni parrocchiali a prendere l’impegno di piantare un albero come segno di responsabilità e cura locale e globale.

    Vorremmo infatti che il nostro “sì” all’associazione diventasse l’occasione per comprendere nella cura della nostra casa domestica la cura per la casa comune.

    Questo albero messo a terra possa diventare l’impegno ad individuare un luogo, un ambiente, una esperienza della comunità che abitiamo che pensiamo possa essere coltivato come occasione di vita comune, di cura comune, di incontro con i fratelli.

    Nel tempo faticoso che ancora stiamo vivendo, l’opera silenziosa dello Spirito Santo ci dona la fiducia necessaria per tornare a “seminare” insieme!”.

  • Angelica Nisi sul ministro Valditara: « …vai a casa e senti cosa significhi lavorare per il popolo!»

    Angelica Nisi sul ministro Valditara: « …vai a casa e senti cosa significhi lavorare per il popolo!»

    «Evviva l’umiliazione che è un fattore fondamentale nella crescita e nella costruzione della personalità».

    Questa è la frase che il ministro dell’istruzione Giuseppe Valditara ha pronunciato in un’intervista in cui si parlava delle possibili soluzioni al fenomeno del bullismo. L’umiliazione di fronte a tutti i compagni, tramite la gogna dei lavori socialmente utili, invece di una semplice sospensione, è stata la innovativa proposta del ministro. E giù nel burrone voi (ndr) che avete studiato e vi siete specializzati in pedagogia, psicologia, psicoterapia e similari! Che ne volete sapere di come si sostiene la crescita di un ragazzo fragile! I lavori socialmente utili, solo quelli servono, la zappa direbbe qualche insegnante nostrano, la zappa!

    Ed è così che tantissimi si sono indignati per quelle frasi sparate ad minchiam e, anche da Villa Castelli, che il bullismo lo conosce bene, si è levata la voce di Angelica Nisi che da anni dedica la sua vita all’insegnamento e ai ragazzi e che con una sua riflessione, ha tirato fuori un’esperienza personale dimostrativa dei danni che un insegnante “distratto” può fare ad un ragazzo in crescita e, nel contempo, ha mostrato un esempio di come lei si rapporta a loro, oggi.

    Angelica Nisi ha studiato Lettere moderne – scienze della formazione primaria e infanzia; è componente del Gruppo Integrazione e Handicap – GLHI (L.104/92, art.15, c.2) presso l’Istituto Comprensivo Dante Alighieri di Villa Castelli, dove è anche componente del team digitale, referente per i docenti neo-immessi, tutor per i docenti in prova, oltre ad essersi dedicata negli anni, a studi di psicologia e formazione personale costante.

    Ora, il ministro dell’istruzione e del merito chi è? E’ Giuseppe Valditara laureato in giurisprudenza all’Università di Milano, intraprende la carriera accademica. Professore ordinario di diritto privato e pubblico romano presso il dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Torino. Buttando un occhio veloce alla sua carriera culturale e politica capiamo perchè racchiude tutta la questione bullismo in zappa e lavoro.

    Riportiamo per intero lo scritto pubblicato da Angelica Nisi e invitiamo tutti ad una riflessione personale, quanto meno.

    Personalmente penso che ognuno dovrebbe stare nel suo e non allargarsi a cose che non conosce se prima non le impara o le sperimenta. Detto ciò, il giurista, professore di diritto Valditara non è piovuto dal cielo. Lo hanno scelto tutti coloro che nel giorno delle elezioni politiche sono rimasti col didietro sulla poltrona e hanno scelto di non andare a votare. A tutti questi chiedo silenzio perchè è certo che avete anche il coraggio di criticarlo sto governo !

    ____________________________________________________________________________________

    « Sapete o volete sapere perché me la prendo così tanto per aver sentito dal Ministro dell’ISTRUZIONE e del merito che i ragazzi vanno umiliati?

    (Premetto che ho ascoltato tutto il discorso al fine di poter contestualizzare la frase poiché davvero, ne ero sbalordita. Volevo mantenere il giusto distacco da persona adulta matura e con un, seppur sempre piccolo, bagaglio di studi di letteratura filosofia pedagogia e psicologia analisi di vita!)

    Avevo 11 anni. trentacinque anni fa! Fino ad allora sapevo molto bene cosa volessi fare da grande, lo esperenziavo ogni giorno sulla mia pelle, ne avevo conferme da come fluivo nonostante tutto e tutti, lo sapevo più forte del forte.

    Per questa mia consapevolezza tirai fuori un giorno, ad un maestro di ginnastica, la frase: “ lo faccio io!”

    Ragazzi, la sua risposta mi cambiò la vita, ovvero mi modificò la tripletta del mio DNA, sul serio.

    Mi rispose: “ehi signorina abbassa la testa, bisogna che tu sia umile”

    ( Il discorso diretto che ho usato è l’unico che io possa usare giacchè ancora mi rimbomba dentro proprio forte così, ancora sono in soggettiva e non in terza persona). Dal tono e dalle parole ( perché le parole sono energia) di quell’adulto, mio referente di maturità, saggezza, maestria ecc, ecc ( i bambini vedono così i propri maestri), rivolsi la mia vita altrove , la rivolsi alla malattia e non alla salute, la rivolsi ai profili bassi e non ai sogni, la rivolsi all’ovest del tramonto e non all’est della luce, la rivolsi al sud dei mie piedi e non al nord del cielo.

    Fu così che ogni scelta che apparentemente facevo erano scelte che mi portavano al fallimento per non disapprovare la sentenza sentenziata da quell’adulto inconsapevole. Fui molto brava a non tradire l’apocalisse delle sua parole e pur sentendo la spinta verso l’alto ho continuato a strisciare. Ora che faccio l’adulta, non che sono adulta, sto con i ragazzini e umilio loro quando gli punto il dito indice sul naso e gli dico: “ non fatevi mai dire dove potete arrivare da nessuno, non permettete mai a nessuno di strapparvi chi siete, di togliervi i giochi e i disegni e i cartoni animati e i vostri difetti e le vostre debolezze e le vostre risate”!

    Sai perché, caro Ministro?

    Perché diversamente le tasse per mantenerTI non le potrai più raccogliere se non dalla miseria delle vite che hai umiliato con quel discorso. Sai invece come sarebbe bello se tu entrassi in una scuola e ti facessi umiliare da ragazzini che nonostante i tuoi limiti ti abbracciano dicendoti che ti vogliono bene! Magari… così vai a casa e senti cosa significhi lavorare per il popolo!

    E se la scrittura è riparativa ( come lo è, come lo insegno ai miei figli- umiliandoli-) spero che per questo inizio settimana io abbia sciolto un nodo lungo 35 anni ».

  • Dangerous Boys si scioglie – Villa Castelli Calcio senza tifoseria

    Dangerous Boys si scioglie – Villa Castelli Calcio senza tifoseria

    Giunge in redazione il Comunicato Ufficiale dei Dangerous Boys, il gruppo organizzato a sostegno del Villa Castelli Calcio col quale ci informano del loro scioglimento.

    Siete stati fantastici ragazzi e Villa Castelli on Line è sempre stata onorata di collaborare con voi. Grazie!

    COMUNICATO UFFICIALE DAL GRUPPO ORGANIZZATO DANGEROUS BOYS VILLA CASTELLI 2017

    I Fondatori ancora al comando del GRUPPO ORGANIZZATO nonché PIERO NIGRO e GIUSEPPE NIGRO danno le dimissioni al comando del Gruppo e soprattutto danno ufficialmente lo Scioglimento del GRUPPO ORGANIZZATO DANGEROUS BOYS VILLA CASTELLI.


    Le motivazioni sono tante ma qui ne  elencheremo solamente qualcuna altrimenti non basta una pagina intera:

    -Mancata partecipazione da parte di altri ragazzi/e di dare una mano nell’organizzazione del Gruppo
    -Mancata partecipazione da più da qualcuno economicamente ma poi la Domenica pretendere fumogeni bandiere trombe ecc…
    -Mancata partecipazione nelle ultime partite disputate Fuori casa(Abbiamo provato a mettere anche il bus)
    -Mancata partecipazione nel tifare e incoraggiare la squadra da più di qualcuno
    -Mancata partecipazione nel sostenere il gruppo quando le cose andavano male.


    Ci sono tante tantissime altre cose ma ci fermiamo qua.
    Ovviamente ci sono anche le cose belle fatte da questo Gruppo e non sono poche.
    Siamo partiti che eravamo si e no 12-13 persone a cantare e siamo arrivati a 70-80 persone e più in casa e tutto questo solo nel giro di pochi mesi…

    Siamo riusciti ad organizzare più volte il bus per le trasferte.
    Una delle più belle fu A Mesagne l’anno scorso dove a cantare eravamo più di 35-40 Ragazzi (Non credo sia da tutte  le squadre di Terza categoria) e soprattutto eravamo più di cento sotto il diluvio che fece per quasi tutta la partita con la tribuna scoperta.


    Come possiamo dimenticare la Semifinale Play-off a San Pancrazio dove oltre il Pullman partimmo altre 4 macchine organizzate da noi Altri ci raggiunsero per i fatti loro..e soprattutto quella domenica c’erano Milan e Inter che si giocavano lo scudetto poi Vinto Dal Milan e quindi poca partecipazione da parte di interisti ma soprattutto da parte di Milanisti…e pure eravamo piu di 120-130 Persone sotto il sole cocente.

    Come dimenticare la nostra prima Grande Partita,in casa con il Fasano capolista che veniva da 9 vittorie consecutive poi fermati da noi…Tutta la partita dal primo all’ultimo minuto a sostenere la squadra con un bel numero di ragazzi al sostegno.
    Poi un altra Grande partita è bella da parte della tifoseria fu con il Torchiarolo anche lì forse la più bella e soprattutto più numerosa da parte di ragazzi che sostenevano la squadra.

  • Virtus Francavilla Calcio – Primo Memorial Cosimo Strada

    Virtus Francavilla Calcio – Primo Memorial Cosimo Strada

    Si terrà sabato19 Novembre alle ore 16:00, presso il “Nuovarredo Arena” a Francavilla Fontana (Br), il Primo Memorial Cosimo Strada, indimenticato imprenditore della Marmistrada di Villa Castelli che, nella sua vita, ha sempre sostenuto lo sport e il calcio giovanile, in particolare.

    Il torneo vedrà la partecipazione degli “Esordienti 1° anno classe 2011” in forza alla U.S. Lecce società professionistica che milita in serie A, del Virtus Francavilla Calcio società professionistica di serie C, e Asd Euro Sport Academy, Asd Wonderful Bari, Scuola Calcio Nuova Taras, tutte importanti realtà attive sul territorio che, insieme, porteranno alto il ricordo di Cosimo Strada.

    Villa Castelli vedrà la partecipazione di Mister Daniele Tarì allenatore degli esordienti 2011 del Francavilla Calcio, Lushka Francesco giocatore della categoria esordienti 2011 sempre del Francavilla Calcio e Cosimo Strada giocatore della categoria esordienti 2011 che gioca nel Lecce.

    Fino allo scorso anno il “Memorial Cosimo Strada” era stato organizzato da società sportive di Villa Castelli, sua città di origine. Ringraziamo ora la Virtus Francavilla Calcio che porta avanti questo significativo evento.

  • Alessandro Apruzzese co-protagonista di un film documentario in gara al Festival del Cinema Europeo

    Alessandro Apruzzese co-protagonista di un film documentario in gara al Festival del Cinema Europeo

    E’ Alessandro Apruzzese di Villa Castelli, il co-protagonista, insieme a Peppino, Anna, Ginevra e Marco, di “Qui non c’è niente di speciale”, un film documentario di Davide Crudetti in gara oggi al 23° Festival del Cinema Europeo, nella sezione Cinema e Realtà, che si sta tenendo a Lecce dal 12 al 19 Novembre.

    Alessandro è un giovane ragazzo di Villa Castelli che, sfidando fatica e modernità, ha scelto di occuparsi del suo gregge e di fare di ciò il suo lavoro. “L’animale va rispettato, coccolato, accudito per bene…Ripagano! e come se ripagano!” – dice Alessandro che ogni giorno si dedica ai suoi animali con passione e sui social condivide parte della sua vita per mostrare il suo mondo.

    “Per me non era un lavoro – aggiunge Alessandro con cui abbiamo scambiato quattro chiacchiere – Per me era un gioco , un sentirmi libero che lo è ancora… io mi sento libero stando in mezzo al mio mondo… Il mio mondo sono gli animali… Non bisogna arrendersi ci sono stati periodi pur di crescere e investire i miei risparmi mi sono trasformato in macchina da lavoro pur di crescere come realtà! La burocrazia è tanta.. nessuno è più avvezzo a fare questi lavori usuranti preferiscono altro! E quindi ci si ritrova da soli ! E farlo da soli questo lavoro…. E’ difficile spiegare, non è per niente facile! Ho tentato anche io di chiudere ma non ci sono riuscito! Ho ridimensionato si! E con mille difficoltà ancora combatto e lo farò finché ne avrò forza“.

    Il film documentario racconta come dal sud al nord dell’Italia ci sia una sola via, di quelle strette, a senso unico. Dal sud Italia di solito si parte. Al sud, ancora oggi, per molte persone arriva un momento della vita in cui un futuro lontano da casa sembra l’unica opzione possibile. E così, ogni anno, interi territori e comunità si svuotano, rimanendo immobili a guardare migliaia di giovani partire. Qui non c’è niente di speciale riprende questa vecchia storia per raccontare il suo contrario. Le storie di Peppino, Anna, Alessandro, Marco e Ginevra, sono le storie di persone tra i venti e trent’anni che al sud Italia hanno scelto di viverci. Storie di giovani e di rovine, di radici e di voglia di capire il mondo, di tradizione ed identità. Ma anche storie di futuro. Di chi ha pensato fosse giusto difendere il diritto di immaginare un domani anche qui, di chi ha voluto rimboccarsi le maniche e provare a fare qualcosa per la propria comunità.

    “Del sud Italia e della Puglia in particolare, una cosa che mi ha sempre impressionato è la grande quantità di ruderi e rovine abbandonatidice il registaAlcuni si ergono ben visibili al centro dei campi incolti ai lati delle strade, altri si nascondono sotto il mare. Tutti raccontano di altre vite, risalenti a secoli fa o a volte anche solo a pochi decenni.

    Nella prima settimana di sopralluoghi di Qui non c’è niente di speciale, mentre iniziavo a dialogare con quelli che ancora non sapevo sarebbero diventati i protagonisti del mio film, quelle rovine mi venivano spesso in mente. Sembravano starci a pennello con quel paesaggio quasi sopito, con quei ritmi lenti, che a tratti parevano immobili, con quei discorsi capaci di prendersi i loro tempi, di non avere fretta. Solo con il passare dei giorni però, ascoltando attentamente le parole di Peppino, Anna, Alessandro, Marco e Ginevra, mi sono accorto davvero di cosa c’entrassero quei ruderi e quelle rovine con le loro vite.

    Qui non c’è niente di speciale è la storia del passato osservando il presente. È la testimonianza di un’emigrazione costante osservando le vite di chi ha deciso di restare, è il racconto di una ricostruzione che ha ben chiare le rovine su cui costruisce. E poi è la storia di un tentativo di rinascita, della ricerca faticosa di un’alternativa futura possibile, della forza di non dare nulla per scontato. Anche qui dove – come Peppino, Anna, Alessandro, Marco e Ginevra mi hanno detto tutti almeno una volta- “Non c’è proprio niente di speciale.”

    Regia: Davide Crudetti
    Sceneggiatura: Davide Crudetti, Paola Di Mitri
    Fotografia: Clara Anicito, Matteo Calore, Davide Crudetti
    Montaggio: Filippo Maria Gori
    Montaggio del suono: Alessandro Fusaroli
    Color correction: Giuseppe Petruzzellis
    Produttore esecutivo: Lucia Pornaro
    Produzione: Apulia Film Commission, Fondazione con il Sud in collaborazione con Qualcosa di Diverso, XFarm Agricoltura Prossima,Circolo Mandolinistico San Vito dei Normanni
    Distribuzione: ZaLab Film

  • L’Associazione Fotografica duepuntootto si trasferisce a Villa Castelli e indice il primo corso

    L’Associazione Fotografica duepuntootto si trasferisce a Villa Castelli e indice il primo corso

    “Bye bye Grottaglie” – E’ con questo chiaro saluto che l’Associazione Fotografica duepuntototto che ha operato a Grottaglie dagli anni della sua fondazione nel 2013 fino a ottobre scorso, saluta la sua città di origine per trasferirsi a Villa Castelli, presso la sede di Via Matteotti, nei locali gentilmente offerti da Casa Tulime.

    Già durante la nostra Festa dei Santi Patroni, l’Associazione duepuntootto ha iniziato ad esplorare il terreno villacastellano proponendo una mostra collettiva di fotografie rappresentative delle bellezze del nostro paese e che ha riscosso un buon successo. Nel contempo, il gruppo di appassionati fotoamatori, che vanta già iscritti di Villa Castelli, ha cominciato a cercare “casa” nel nostro paese.

    Dopo la richiesta formale di ospitalità alla locale Pro Loco, richiesta caduta nell’oblio, è stata l’Associazione Tulime, guidata da Anna Maria Palmisano e Antonio Venza, a porgere una mano agli amici grottagliesi, ospitandoli nella loro sede sita in via Matteotti presso la “Casa delle Associazioni”, nell’ex edificio scolastico.

    E’ così iniziata l’avventura di questi ragazzi che hanno una storia importante alle loro spalle e che ora stanno regalando a Villa Castelli tutte le loro esperienze consolidate in questi anni.

    ” Gli ultimi due anni sono stati difficili per tutti a causa dell’emergenza Covid. La pandemia ha portato la nostra vitalità al lumicino, rendendoci di fatto non in grado di autofinanziare una sede fisica – così esordisce il Presidente dell’Associazione duepuntootto nella comunicazione ufficiale sui profili social – Abbiamo chiesto una mano all’Amministrazione Comunale di Grottaglie ma la risposta è stata negativa. A questo punto eravamo ad un bivio o chiudere o, come hanno fatto i nostri nonni, trasferirci in cerca di fortuna. Abbiamo quindi deciso di non mollare e provare a spostarci altrove“.

    Raccontando delle difficoltà incontrate, non si sono arresi e hanno chiesto aiuto e Villa Castelli non ha esitato. Il Presidente continua e dice: Avrete capito che non siamo più a Grottaglie ma ora siamo a Villa Castelli dove abbiamo trovato una comunità ed un’Amministrazione che si sono dimostrati da subito disponibili nei limiti del possibile. Siamo tornati operativi e stiamo pianificando le nuove attività per recuperare il terreno perso”.

    E la pianificazione delle attività annunciata non si fa attendere tanto da indire subito un Corso di avvicinamento alla fotografia digitale.

    Il corso è dedicato a chi si avvicina per la prima volta alla fotografia e vuole impararne i principi fondamentali, quali: diaframma, tempi di esposizione, inquadratura e composizione, luce, colore e tanto altro.
    Il corso tratta principalmente la fotografia digitale ma gli argomenti e le tecniche sono egualmente applicabili anche alla fotografia con pellicola.

    Non è necessario il possesso di una macchina fotografica professionale o di un nutrito corredo di accessori ma è propedeutico il possesso di una fotocamera, anche amatoriale, che consenta l’utente di impostarla in modo manuale.

    Durante il corso verranno affrontati i seguenti argomenti:

    • Cenni di Storia della fotografia
    • Conoscere l’apparecchio fotografico
    • Il triangolo dell’esposizione
    • Cenni di composizione
    • I formati files

    Le lezioni si terranno a partire da Mercoledì 23 novembre dalle ore 19:30 (salvo necessità e/o imprevisti sorti durante lo svolgimento dello stesso) presso la sede operativa dell’Associazione Tulime a Villa Castelli in via Matteotti con l’utilizzo di slide illustrative che verranno consegnate ai corsisti in formato digitale.
    Oltre alle 3 lezioni teoriche in aula sono previste:
    1 uscita fotografiche sul territorio di Villa Castelli per approfondire le tecniche, apprese in aula, sul campo;
    1 incontro finale per la visione delle fotografie realizzate durante l’uscita e la consegna degli attestati di partecipazione.

    ( per info e costi si può inviare un messaggio Facebook/Instagram all’Associazione o contattare tramite WhatsApp al 3288366366)

    Il benvenuto da parte di Villa Castelli On Line è d’obbligo e il piacere di collaborare per eventi futuri sarà sempre la costante.

  • Svizzera – Gianrocco Carlucci sul podio del Trofeo di Pesistica “Challenge 210”

    Svizzera – Gianrocco Carlucci sul podio del Trofeo di Pesistica “Challenge 210”

    Gianrocco Carlucci, studente universitario di Villa Castelli, al secondo anno di Medicina a Pavia, trova anche il tempo di dedicarsi alla Pesistica e, insieme alla sua squadra, raggiunge il secondo posto sul podio del Trofeo Challenge 210 disputato nei giorni scorsi a Tramelan in Svizzera, giunto ormai alla sua 50esima edizione.

    Che Villa Castelli avesse delle “perle” di ragazzi questo è sempre stato chiaro; ogni giovane, a suo modo, conserva un tesoro dentro di sè, proprio come le più preziose delle ostriche; e che ci fosse anche un certo potenziale sportivo in alcuni di loro, lo stiamo osservando soprattutto in questi giorni in cui stanno giungendo numerosi risultati positivi, da ogni parte.

    Accompagnati dai coach Emanuela Alberti e Cesare Magistris la squadra della Ginnastica Pavese, della quale Gianrocco fa parte, si presenta al completo con 3 ragazze e 2 ragazzi, a sfidarsi in una bellissima competizione internazionale, con presenti delegazioni da ogni parte d’Europa.

    Il primo a entrare in pedana al trofeo di Tramelan è Gianrocco nella categoria Junior, che porta a termine un’ottima gara con 98 kg di strappo e 113 kg nello slancio, conquistando la quinta posizione assoluta; si susseguono i suoi compagni di squadra che, tutti insieme, contribuiscono alla conquista del podio.

    Villa Castelli On Line augura anche a Gianrocco molteplici successi sia come studente che come sportivo. Siamo orgogliosi di raccontare delle vittorie dei nostri ragazzi in giro per l’Italia e per il mondo anche se con un pizzico di malinconia, data dalla speranza che, prima o poi, riescano a riportare anche nel nostro paese, tutte le competenze acquisite altrove.

  • Presentato oggi in Sala Consiliare il Distretto Urbano del Commercio

    Presentato oggi in Sala Consiliare il Distretto Urbano del Commercio

    Oggi 10 novembre alle ore 15.30 il Sindaco e Presidente del Duc Giovanni Barletta, insieme al Vice Sindaco Francesco Amico, all’Assessore Francesco Nigro, alla Presidente Confcommercio Brindisi Annarita Montanaro, al Presidente Confesercenti Brindisi Michele Piccirillo e al Direttore Confesercenti Puglia Salvatore Sanghez, ha presentato il Distretto Urbano del Commercio di Villa Castelli e le attività ad esso correlate.

    Il Distretto Urbano del Commercio è un organismo autonomo che persegue politiche di riqualificazione del commercio e di servizi al cittadino. Il Duc di Villa Castelli è costituito dal Comune, dalla Confesercenti, dalla Confcommercio e dagli operatori commerciali che hanno già scelto di aderire e fare rete al fine di aumentare l’attrattività commerciale e turistica dell’intera area urbana.

    Durante l’incontro sono stati presentati gli obiettivi generali del Duc e nello specifico è stata presentata  la piattaforma digitale finalizzata alla promozione delle attività commerciali localizzate nel territorio del Comune di Villa Castelli.

    Tutti gli operatori commerciali della città potranno decidere di essere inseriti in questa piattaforma in maniera libera e volontaria. I dati verranno raccolti da due incaricate che in questo periodo stanno visitando tutte le attività della città.

    La piattaforma Smart DUC che raccoglierà tutti gli operatori che hanno deciso di essere inseriti potrà essere fruibile sia tramite portale che tramite l’installazione dell’app sugli smartphone e consentirà agli utenti di poter usufruire dei servizi che saranno messi a disposizione dagli operatori commerciali ai residenti ed ai turisti.

    Con questi strumenti, ogni operatore commerciale che aderirà nella fase di lancio della piattaforma Smart DUC avrà la possibilità di dotarsi gratuitamente di una vetrina virtuale attraverso cui potrà promuovere i propri prodotti e servizi, dando maggiore visibilità alla propria azienda. Attraverso il portale sarà possibile ottenere tutte le informazioni utili per orientarsi nell’offerta commerciale, turistica e di servizi al cittadino.

    Il Sindaco Giovanni Barletta, nonché Presidente del Duc Villa Castelli, nel suo intervento afferma che “Il Distretto Urbano del Commercio è fondamentale e grazie a parte del finanziamento messo a disposizione dalla Regione Puglia per il Duc, il Comune di Villa Castelli ha potuto fare tante cose come il rifacimento delle strade nell’area mercatale e il rinnovo degli arredi urbani in centro storico, oltre all’organizzazione di eventi estivi e natalizi che presenteremo a breve. Siamo consapevoli che ci dobbiamo impegnare di più a far ripartire il centro storico per dare la possibilità alle attività presenti sul territorio di poter lavorare bene e dare a Villa Castelli la possibilità di crescere sotto il profilo turistico”.

    Nell’intervento del Vicesindaco Francesco Amico si fa una chiara sottolineatura di quello che ha impedito al Comune di Villa Castelli di usufruire dei finanziamenti messi a bando dalla Regione Puglia con il primo bando del distretto urbano del commercio. Il Vicesindaco afferma che “Villa Castelli non è riuscita a partecipare al primo bando ma ha partecipato solo a partire dal secondo perché questa amministrazione non c’era. L’amministrazione precedente non ha avuto l’interesse di aderire e quella possibilità è stata persa. Nel nostro insediamento siamo riusciti a partecipare al secondo bando messo a disposizione dalla regione riuscendo a superare addirittura altri comuni che avevano cominciato l’iter da tempo e recuperare, così, molta strada.  Lo strumento del distretto urbano del commercio dovrebbe essere preso in seria considerazione dagli operatori commerciali perché la partecipazione è la dimostrazione di democrazia di un territorio che vuole crescere”.

    Si rinnova quindi l’invito a coloro che ancora non lo avessero fatto, a dare la propria disponibilità all’inserimento in piattaforma, rimandando ad altri incontri che verranno organizzati in itinere, durante i quali si darà ulteriore chiarezza dell’intero processo.

  • Masseria Tratturi Reali – Una nuova sfida per Rocco Caliandro e Graziana Vitale

    Masseria Tratturi Reali – Una nuova sfida per Rocco Caliandro e Graziana Vitale

    Nasce a Villa Castelli, in Contrada Tagliavanti, la Masseria Tratturi Reali che sarà anche Masseria Didattica grazie al sapiente impegno di Rocco Caliandro apprezzato imprenditore di Villa Castelli e a sua moglie Graziana Vitale che curerà la parte pedagogica delle esperienze educative proposte in questa nuova struttura.

    Villa Castelli si dimostra nuovamente comunità generativa di buone pratiche e l’augurio di Villa Castelli on Line a questa famiglia e a questa attività è sicuramente quello di crescere sempre di più e proporre esperienze capaci di coinvolgere ed arricchire tutti.

    Rafforzare il valore di simboli identitari della Puglia. Creare un ponte tra generazioni tramandano saperi e conoscenze. Offrire a chi sceglie l’Alto Salento per le proprie vacanze, un luogo privilegiato per vivere da vicino la storia di questo territorio ed il suo incommensurabile patrimonio naturale, che nel mondo agricolo trova una delle sue massime espressioni. Tra le distese di ulivi secolari a Villa Castelli è stata inaugurata sabato sera Masseria Tratturi Reali. La struttura della famiglia Caliandro in contrada Tagliavanti, sarà anche una Masseria didattica. Qui studenti, turisti, famiglie e visitatori potranno scoprire le origini e le trasformazioni del prodotto agricolo in un viaggio esperienziale tra passato, presente e futuro della nostra terra. Saranno così sviluppati progetti di “Agricultura”, attraverso laboratori e percorsi sull’olio extravergine di oliva, il grano ed il vino.

    “Vorrei ringraziare le autorità presenti, i delegati territoriali delle più importanti associazioni di categoria del settore e tutti coloro che hanno voluto condividere con me e la mia famiglia la gioia per questo importante traguardo. Oggi – afferma Rocco Caliandro, titolare di Masseria Tratturi Reali – abbiamo voluto dare inizio ad una nuova sfida. La nostra struttura sarà aperta ed inclusiva per l’intera comunità. Nel nostro piccolo vogliamo contribuire a rafforzare quella sinergia tra pubblico, privato, associazionismo e mondo del sociale fondamentale per la crescita del nostro territorio”. Sabato sera presente all’inaugurazione anche il sindaco di Villa Castelli Giovanni Barletta che ha manifestato il suo apprezzamento per questo nuovo progetto imprenditoriale della famiglia Caliandro.

    Tra gli intervenuti anche Luca Lazzaro, presidente di Confagricoltura Puglia. “Natura e agricoltura sono un binomio essenziale: stiamo parlando della nostra terra, del nostro territorio. E’ estremamente importante che i giovani conoscano quelle che sono le nostre eccellenze, quelle che sono le potenzialità del cibo. Dietro ogni prodotto c’è una grandissima cultura. Questa struttura – ha dichiarato Lazzaro -insegnerà alle nuove generazioni quelle che sono le nostre radici e le nostre eccellenze. Auguri di buon lavoro a questa azienda ed a Rocco Caliandro in modo particolare”. Valore dell’iniziativa per l’intera regione ed in particolare l’Alto Salento sottolineato anche da Giacomo D’Ambruoso, presidente per la Puglia dell’Ais (Associazione Italiana Sommelier): “Grazie a questa nuova struttura il territorio avrà una nuova location dove proporre le eccellenze, anche del settore vitivinicolo, ma anche promuovere il nostro territorio e quelle che sono le eccellenze della Puglia. Come Ais Puglia facciamo davvero i nostri migliori auguri a Rocco ed alla sua famiglia”.

  • Giovanna Monetti sul podio dei Campionati Italiani Assoluti di Distensione su Panca

    Giovanna Monetti sul podio dei Campionati Italiani Assoluti di Distensione su Panca

    Incontriamo oggi, in un’intervista, l’atleta di Villa Castelli Giovanna Monetti reduce dai Campionati Italiani Assoluti di Distensione su Panca che si sono svolti il 5 novembre scorso a Castellanza (VA) e durante i quali Giovanna ha guadagnato il podio posizionandosi al terzo posto.

    E’ la Federpesistica (FIPE) – riconosciuta dal CONI – che promuove, organizza, disciplina e diffonde la pratica della Pesistica Olimpica e Paralimpica tra cui ritroviamo l’esercizio di Distensione su Panca con Bilanciere in inglese definiti come “allenamento Bench Press“; sono delle tipologie di esercizio che prevedono l’uso di una panca piana su cui lo sportivo o atleta si sdraia ed effettua degli allenamenti con pesi, allo scopo di potenziare la forza e l’efficienza muscolare.

    Come ci racconta nell’intervista, Giovanna inizia quasi casualmente nel 2016 a gareggiare, vincendo nel corso degli anni diversi riconoscimenti fino all’ultimo dei giorni scorsi. Ma cosa sogna davvero Giovanna?

    Nella semplicità di questa chiacchierata, scopriamo una ragazza umile e determinata, capace di dispensare consigli utili alla vita di tutti. Vi lasciamo leggere, augurando alla nostra atleta villacastellana di raggiungere traguardi sempre più importanti.

    Giovanna, come ti sei avvicinata a questa disciplina?

    «Per caso, facevo Savate – Boxe Francese e per migliorare il mio pugilato ho cominciato a fare la panca piana»

    Hai iniziato a Villa Castelli nella palestra di Leo Fumarola se non erro?

    «Si si»

    E ti ricordi in che anno hai fatto la tua primissima gara ufficiale?

    «2016, ho cominciato ad allenarmi in palestra nel 2015»

    E 80-84 sono i pesi che sollevi?

    «Sono i pesi che ho sollevato a questa gara. Mi alleno a casa, ho tutto il necessario. Sono seguita da Giuseppe Argentiero»

    È sicuramente uno sport inusuale per una donna. Come ti senti ogni volta che sali sul podio?

    «Quando ho cominciato eravamo poche donne, adesso si sta ribaltando la situazione, le donne e anche le ragazze si stanno avvicinando a questa disciplina. Quando salgo sul podio sono abbastanza pacata, sono contenta e basta!»

    Il tuo prossimo obiettivo?

    «Qualificarmi per la finale a maggio (la gara di qualificazione si terrà ad aprile) per la FIPE. Provare a ritrovare la forma o meglio la forza, avevo un massimale di 96 kg in gara, adesso ho fatto solo 84 kg, per poter provare a fare un record (il record da battere è 96 kg nella categoria +86 kg). Affacciarmi ad altre federazioni con le quali si potrebbe fare delle gare europee o mondiali (se tutto va bene si farà una gara mondiale in Italia l’anno prossimo); e cimentarmi nelle gare di Power Lifting, dove si fa la Panca, ma anche lo Squat e lo Stacco».

    Obiettivi ben definiti. Complimenti! C’è una foto ricordo alla quale sei particolarmente legata?

    «Per dire la verità ogni volta che facciamo le gare non faccio tante foto, tra l’ansia e lo stress. Queste foto che ti mando sono soltanto per fare capire di cosa si tratta. Perché è possibile che ci siano persone che non sanno e non conoscono questo esercizio»

    Io non sono capace di sollevare neanche una busta della spesa!

    «Dai, non dire così, ho cominciato con 20 kg, bisogna osare, chi non prova ha già perso!»

    Quanti anni hai ?

    «Quaranta»

    Bravissima tanti complimenti ancora

    «Grazie!»

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    E grazie a te Giovanna per aver messo a disposizione il tuo tempo per Villa Castelli on Line. Siamo sempre contenti di raccontare i successi dei nostri compaesani!

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