È stato inaugurato ieri a Villa Castelli (Br), lo sportello Apmarr (Associazione Nazionale Persone con Malattie Reumatologiche e Rare) dedicato alla Fibromialgia.
Lo sportello, gestito da Mariangela Barletta, referente volontaria Apmarr, accoglierà chiunque voglia ricevere le prime informazioni relative alla sindrome fibromialgica e sarà strumento di indirizzo verso coloro i quali vogliano conoscere le attività dell’associazione, al fine di essere supportati.
Apmarr è nata a tutela dei pazienti reumatici. La sua mission è migliorare la qualità dell’assistenza per migliorare la qualità della vita.
L’obiettivo primario di APMARR è adoperarsi affinché le malattie reumatiche trovino la giusta dignità e attenzione presso l’opinione pubblica e la classe politica. L’associazione già da tempo ha esteso la propria attività anche alle patologie reumatiche dell’età pediatrica e a quelle rare.
L’incontro informativo svoltosi ieri, presso la Casa delle Associazioni in Via Matteotti a Villa Castelli, è stato un momento ricco di scambi sia tra persone già con diagnosi di sindrome fibromialgica e sia con semplici interessati all’argomento, che hanno così potuto ricevere le ultime notizie sul percorso di questa malattia, che ricordiamo, non è riconosciuta dal sistema sanitario nazionale ma che, grazie al lavoro di medici esperti e associazioni come Apmarr, sta trovando la giusta attenzione, con l’obiettivo di essere inserita nei Lea ( livelli essenziali di assistenza) facilitando così l’assistenza alla persona affetta da questa sindrome.
Dopo il saluto e la testimonianza diretta dell’Assessora Monica Casale, diversi esperti hanno fatto il punto della situazione e illustrato al pubblico la natura di questa malattia che si presenta come fortemente invalidante e che condiziona notevolmente la vita delle persone che ne sono affette.
Un dato assolutamente rilevante, venuto fuori dall’incontro e che è stato trasmesso agli spettatori è che la sindrome fibromialgica deve necessariamente essere seguita da un’equipe multidisciplinare: dopo la prima diagnosi fatta dal reumatologo, è necessario un approccio completo che riguardi l’aspetto psicologico, come l’aspetto nutrizionale. Forte enfasi si è dato inoltre, all’approccio con il medico di medicina generale che deve saper lavorare in sinergia con i medici specialisti per poter fornire al paziente quanto più aiuto possibile.
E, ponendo il focus proprio sulla relazione d’aiuto, si interseca alla perfezione l’attività dell’associazione Apmarr che rappresenta il perno che può far ruotare la persona colpita da questo forte disagio, e che magari non ha ancora ricevuto una diagnosi certa, tra il proprio dolore e chi fattivamente può rappresentare un importante sostegno.
Inoltre, notizia importante che è arrivata dall’Asl di Brindisi, per il tramite del Dottor Paolo Di Giuseppe, direttore dell’Unità Operativa di Reumatologia, presente in sala, è stata quella dell’attivazione di un ambulatorio dedicato alla fibromialgia, in via Dalmazia a Brindisi, con apertura in due date mensili: il primo giovedì e il terzo venerdì di ogni mese. Le visite nell’ambulatorio, a cura del dottor Paolo Di Giuseppe e della dottoressa Norma Carrozzo, saranno prenotabili attraverso i canali del Cup.
Per quanto riguarda, invece, lo sportello di ascolto di Villa Castelli, esso riceverà su prenotazione chiamando il numero 3203925361
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