Il sindaco di Villa Castelli all’Udienza Generale di Papa Francesco

1 Giugno 2022 – Il sindaco di Villa Castelli all’Udienza Generale di Papa Francesco

Un’emozione incontenibile per il sindaco Giovanni Barletta che oggi ha partecipato insieme alla moglie e al figlio, il piccolo Francesco Karol, all’Udienza Generale di Papa Francesco, celebrata in Piazza San Pietro a Roma.

Durante l’udienza il Papa ha voluto porre l’attenzione sulla cura e il rispetto per gli anziani che sono fonte di saggezza per le famiglie e per le comunità tutte; un messaggio che Giovanni Barletta condivide ed espande alla popolazione di Villa Castelli: “Prendiamoci cura dei nostri anziani che sono il fulcro della nostra esistenza e, come ha detto oggi il Papa, fonte inesauribile di saggezza e conoscenza” – dichiara il sindaco, raggiunto telefonicamente dalla nostra redazione.

L’udienza, come di consueto, si è conclusa con il cerimoniale dei saluti e con il baciamano. In questo momento il primo cittadino ha voluto portare il saluto e il messaggio da parte di tutta la comunità di Villa Castelli: “Preghiamo per lei e le vogliamo bene – esordisce il sindaco rivolgendosi a Papa Francesco – siamo felici di essere qui e le porto il saluto di Villa Castelli”.

Il sindaco ci racconta, inoltre, di come ha vissuto questa giornata e dice: “Un’emozione indescrivibile quella che ho provato oggi, ricorderò questi momenti per tutta la vita, non ho parole per descrivere la gioia che abbiamo provato parlando con il Santo Padre anche perché è una cosa che non capita tutti i giorni”.

E, conoscendo noi tutti, il sindaco, ci fa specie che proprio lui rimanga senza parole ma, del resto, davvero sono occasioni così colme di emozioni e dense di significato che lascerebbero tutti quanti un po’ ammutoliti. Se pensiamo poi che portare una fascia tricolore al cospetto del Santo Padre e rappresentare tacitamente le richieste di preghiera e di aiuto di molte persone non sia affatto fardello semplice di cui caricarsi, potremmo capire benissimo lo stato d’animo di chi oggi ci ha rappresentato.

Non è mancato un riferimento del Santo Padre alla situazione tra Russia e Ucraina chiedendo alle nazioni coinvolte di non usare il grano come arma di guerra e di fare in modo che venga garantito il diritto universale al nutrimento, soprattutto per quei Paesi che sono più deboli.

Non ci resta altro che confidare e fare nostre le richieste ai potenti della terra di porre fine a questa situazione che sta portando solo morte e miseria alle popolazioni e unirsi alla preghiera e al pensiero benevolo per una situazione più serena anche per i cittadini villacastellani (seppur questo possa apparire un accostamento assai azzardato).

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