Ci sarà anche Villa Castelli al Festival Biennale che il 23 – 24- 25 Aprile si terrà a Mesagne. Una Rassegna denominata “Culturare “2022” che vedrà oltre al nostro paese, anche tutte le città del territorio esporre le peculiarità della propria cultura e tradizione.

Di seguito le dichiarazioni del sindaco Giovanni Barletta, intervistato dalla redazione di Qui Mesagne, che ringraziamo per l’interesse dedicato alla nostra cittadina e all’evento.
“Dopo questo periodo particolare della pandemia, avremo la possibilità di far conoscere le nostre tradizioni e la nostra cultura.
Noi proporremo le bellezze culturali del nostro territorio, partendo dal Museo, dalla presentazione dei nostri scavi archeologici, dal nostro comune, dalla nostra chiesa e poi proporremo anche i nostri canti tradizionali con i nostri cantori.
Abbiamo una tradizione importante da questo punto di vista è lo spazio che ci sarà dedicato, proporremo anche qualche prodotto tipico del nostro del nostro territorio come la Pasta Riccia, l’olio e il vino.
Dal punto di vista culturale, ci saranno anche i ragazzi del Servizio Civile Universale che stanno portando avanti egregiamente il progetto alla scoperta del nostro Museo.
Tanti sono i visitatori che stanno frequentando già in questo periodo di libertà la nostra città e quindi è un’occasione importante il 23-24-25 per mostrare non soltanto al nostro territorio ma alle tante persone che verranno a fare visita a questa iniziativa Culturale 2022, le nostre bellezze e le nostre tradizioni oltre al nostro paesaggio ambientale, la nostra Gravina, la scoperta del Frantoio Ipogeo e ripeto e tante altre cose che mostreremo in quelle tre giornate.
Ci saranno anche artisti locali con esposizioni di arte contemporanea che rappresentano la nostra realtà. Ci saranno degli spettacoli non solo di canti popolari ma anche di musica classica con la nostra Corale. Abbiamo anche il Cam Centro Accademico Musicale.
Approfitto per invitare quante più persone possibili a visitare le nostre città, perché le nostre città sono invidiate da tutte, quindi è bello farle scoprire alle tante persone che visiteranno queste tre giornate.
Siamo stati fermi per troppo tempo, oggi è arrivato il momento dell’entusiasmo, è arrivato il momento di rilanciare quelle che sono le nostre le nostre bellezze”.
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