E’ stato inaugurato oggi, 2 Aprile 2022 il Nuovo Calvario.
Alla presenza di Sua Eccellenza il Vescovo Monsignor Vincenzo Pisanello del Parroco Don Antonio Andriulo, del Sindaco di Villa Castelli Giovanni Barletta, è stata invocata la Santa Benedizione su questo luogo sacro, caro a tutti gli abitanti di Villa Castelli.


“Voglio ringraziare per l’impegno profuso, l’amministrazione comunale, gli uffici preposti, la Parrocchia San Vincenzo de’Paoli e il GAL AltoSalento.
Grazie all’ impegno sinergico di tutti, è stato possibile ottenere questo finanziamento e raggiungere questo obiettivo. Consegniamo alla città il Nuovo Calvario, con l’impegno da parte di tutti, ad averne sempre cura” – ha dichiarato il primo cittadino.
La scalinata fu originariamente costruita intorno al 1884 (i lavori furono portati avanti dal maestro muratore Cosimo Sergi detto “centèsim¿”) a seguito della missione dei Padri Passionisti, che a metà del ciglione di Monte Castello incastonarono una croce.

Il Calvario sorge in prossimità dello sbocco meridionale della Gravina, ed è ubicato lungo la scalinata che collega direttamente l’area su cui sorge il crocevia per Grottaglie e Francavilla con il Palazzo Municipale, con un salto di più di 30 metri di altezza.
in occasione dell’inaugurazione, è stato, inoltre, restaurato il Cristo Morto, a cura di “Arte in Carta” Lavorazione Artigianale e Restauro della Cartapesta – Prof. Francesco Invidia, Francavilla Fontana (BR) ed è stato riposto nel sarcofago che lo conteneva precedentemente.
L’intervento è stato possibile grazie alla partecipazione, da parte del Comune di Villa Castelli, al bando avviato dal Gal Altosalento, riguardante gli interventi di riqualificazione paesaggistica di proprietà pubblica (Fondo Feasr) attraverso il quale si è voluto rafforzare e consolidare l’integrazione paesaggio, turismo e agricoltura di qualità, conferendo valore culturale e produttivo al paesaggio agrario, realizzando interventi di riqualificazione paesaggistica di aree di accesso ai centri abitati e al comprensorio del GAL di siti degradati o di detrattori del paesaggio (schermature verdi di zone industriali, artigianali e residenziali, recupero di cave dismesse, aree abbandonate, ecc.) attraverso l’utilizzo di elementi identitari del paesaggio rurale dell’Alto Salento.
Continueremo a seguire tutte le azioni che verranno poste in essere al fine di migliorare la qualità della vita dei cittadini villacastellani e ci diamo appuntamento alla prossima inaugurazione. Villa Castelli aspetta e necessita della Circonvallazione e della Biblioteca Comunale.
Vi daremo conto, inoltre, del processo di riqualificazione che riguarderà il centro storico, bandi permettendo e degli interventi sul settore commerciale.
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